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Messaggeria di BikeRide.it La messaggeria di BikeRide è dedicata a coloro che vogliono condividere le proprie esperienze di viaggio sotto qualsiasi forma, dal reportage tecnico al racconto emozionale alla rivendicazione pura e semplice, a chi cerca informazioni, motivazioni o compagni d'avventura, a chi vuol vendere, comprare o barattare materiale cicloturistico, a chi vuol segnalare una struttura ricettiva accogliente ed economica o un posto magnifico o un itinerario interessante o, meglio, le tre cose insieme, a chi vuol promuovere iniziative, raduni, eventi sportivi, letterari o ricreativi, a chi cerca uno spazio per illustrare la propria soluzione geniale ai nostri piccoli grandi problemi tecnici o esprimere la propria versione dei fatti in materia di traffico, inquinamento e senso civico ed, infine, a chi voglia dedicare sperticati e mielosi encomi al gestore del sito. Il sistema di pubblicazione è totalmente automatico, pertanto, mi scuso per eventuali contenuti offensivi, sconvenienti o vietati che saranno rimossi appena possibile ed a mia insindacabile discrezione.
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VerificatoMessaggio di DANIZA del 26/05/2010 Ultima risposta: 26/05/2010

Ciao a tutti! Mi chiamo Daniela e sono un'appassionata ciclista di 47 anni e sto programmando un giro in Sicilia, con tenda e bici... per il mese di luglio. Sto cercando una o più compagne di viaggio.
A qulcuna può interessare?? :-) Ciao Ciao!

e-mail di DANIZA

Verificato Risposta di JENNY del 26/05/2010 Leggi i messaggi di JENNY

Ciao Daniela, peccato che il periodo non coincide, io probabilmente vado a fare un tour in Sicilia nel periodo compreso tra il 10 ed il 20 Giugno.
Jenny

e-mail di JENNY


Verificato Risposta di TITTI del 27/05/2010 Leggi i messaggi di TITTI

Mi piacerebbe. Io ho 59 anni.
Verrei con voi...ma in tenda no. Caso mai la sera troverei una stanza da qualche parte.Quantri km al giorno pensate di percorrere, e con quale media ?
Con MTB, bici da corsa o City bike ?
Ciao
Titti

e-mail di TITTI


Verificato Risposta di DANTE del 29/05/2010

Ciao Daniela, il mio sogno è di fare la sicilia ed il giro della sardegna.... pedalo da oltre 20 anni ma solo da poco ho iniziato con il cicloturismo PURO :-) . Potrei fare qualcosa a partire dalla metà di luglio, salvo imprevisti... Ma da dove parti? io dall'abruzzo... saluti :-)

e-mail di DANTE


Verificato Risposta di ANDREA_TA del 27/06/2010 Leggi i messaggi di ANDREA

ciao Daniela pure io sono un ciclista sfegatato...vado in sicilia nelle ultime tre sett di agosto..se riesci a spostare il periodo mi farebbe piacere la tua compagnia....

e-mail di ANDREA


Verificato Risposta di ADRIANA del 30/06/2010

Ciao, sono Adriana, 56 anni e di solito vado in bici da sola. Lo scorso anno ho fatto la pazzia di fare il Danubio ed e andato tutto bene.
Anche io vorrei visitare la Sicilia dopo il ferragosto.
Possiamo messagiarci vis e_mail? Io abito vicino Roma.

e-mail di ADRIANA


VerificatoMessaggio di ALESSIO del 25/05/2010 Leggi i messaggi di ALESSIOUltima risposta: 25/05/2010
ALESSIO
Studi di settore hanno dimostrato che ascoltare musica ad alto volume per periodi prolungati di tempo, utilizzando apparecchi musicali portatili può causare importanti lesioni all’udito.

La soluzione al problema si chiama Dionisio Sport: cuffie confortevoli e igieniche che sfruttando un innovativo sistema di diffusione sonora non entrano in contatto con il condotto auditivo. Tale soluzione permette di mantenere un suono pulito e allo stesso tempo tutelare le vostre orecchie e garantire l’ascolto dei suoni esterni fondamentali in occasioni come una corsa in bicicletta o nel parco o nelle normali situazioni di tutti i giorni: strada, mezzi pubblici, etc...

Fonte e maggiori informazioni: www.dionisiosport.it

e-mail di ALESSIO


Verificato Risposta di IL PIRATA DI PONTEX del 25/05/2010
IL PIRATA DI PONTEX
Buona notizia anche se in bicicletta preferisco ascoltare la musica della natura.

e-mail di IL PIRATA DI PONTEX


Verificato Risposta di CONRAD del 26/05/2010 Leggi i messaggi di CONRAD
CONRAD
NO, decisamente NO !!!
Quando viaggio preferisco ascoltare i suoni e i rumori di tutto ciò che mi sta attorno.
Un auto che sopraggiunge, il rumore della catena, un compagno di viaggio che mi rivolge la parola, la pioggia e i mille altri rumori della natura.
Ascoltare musica mentre cicloviaggio??
Lo faccio già abbastanza quando sono in auto in tangenziale, in bici, per favore, proprio NO !!!

e-mail di CONRAD


Verificato Risposta di ALESSIO del 26/05/2010 Leggi i messaggi di ALESSIO

Se fossero stati dei normali auricolari mi sarei guardato bene dal segnalarli. La particolarità di queste pseudocuffie è proprio quella di non diminuire la percezione dei rumori in quanto sono degli auricolari esterni, vengono ospitati dal padiglione ma non occludono il condotto auditivo.
Anch'io non amo ascoltare altro che il mondo mentre pedalo, d'altro canto mi sembra un'idea degna di nota che potrebbe tornare utile a quanti, invece, hanno abitudini diverse.
Ciao.
Alessio

e-mail di ALESSIO


VerificatoMessaggio di LUCA DAGHINO del 23/05/2010
LUCA DAGHINO
Ciao a tutti,
Volevo solo segnalare che a Torino, il 06/06/2010 ci sarà la manifestazione nazionale del Bike Pride

www.bikepride.it

Più siamo... meglio è!
Ciao :)

e-mail di LUCA DAGHINO


VerificatoMessaggio di IL PIRATA DI PONTEX del 21/05/2010 Ultima risposta: 21/05/2010

18-19-20 Maggio. Resoconto MiniTour della Corsica.

Dopo tanto tempo passato a pensare di fare un giro in Corsica in bici partendo da casa mia, finalmente ci sono riuscito. L'idea era quella di fare il giro del dito della Corsica che non avevo mai visitato.
Dopo aver sudato per riuscire a far montare un portapacchi in una bici senza attacchi, la soluzione è stata quella di togliere il freno a disco e montare i classici tacchetti e grazie al negozio BiciShop di Certosa che mi hanno adattato delle lamine di acciaio per portersi agganciare al portasella, sono riuscito a montare il portapacchi.
Quindi non resta che pedalare.
Partenza da Pontedecimo il 18 nel primo pomeriggio con tempo soleggiato e dopo 64 km dopo essermi perso nelle vie di Savona, arrivo a Vado Ligure, mi fermo a cenare in un ristorante sulla spiaggia e verso le 20 mi dirigo verso il porto e mi imbarco sulla Corsica Ferries.
Al mattino sbarco a Bastia per le 07.30 e decido di attaccare subito il Col de Teghime 536m e appena uscito dal porto la strada comincia subito a salire e non smette mai fino al Colle, non sono pendenze fastidiose, però non mollavano mai.In cima mi accoglie una fitta nebbia e dopo le foto di rito, mi fiondo in una bellissima discesa verso Patrimonio dove incontro panorami mozzafiato e anche un pochino di sole. Da Patrimonio mi dirigo verso Nonza che raggiungo dopo una quindicina di km dove non si incontra anima viva nè paesini nè casette, nulla, solo natura. Il paese di Nonza è molto bello, merita una visita approfondita. Riparto verso Pino, ma la strada non è pianeggiante come pensavo, si sale e si scende, così arriva mezzogiorno e mi fermo in un ristorante a Minerbio e mi gusto un bell'"assiette de charcuterie corse" davvero gustosa e abbondante. Nello stesso ristorante ritrovo due ciclisti svizzeri di San Gallo che avevo incontrato nella stiva della nave dove ci avevano legato le biciclette. Credo fossero padre e figlio e con difficoltà riusciamo un pò a parlare. Loro erano partiti da San Gallo in bici sino a Chiasso dove poi han preso il treno sino a Savona. Intanto che finivo il pasto il tempo si faceva minaccioso, allora cerco di anticipare il brutto tempo in arrivo partendo e salutando gli amici svizzeri, ma dopo appena un km comincia il temporale, subito chicchi di grandine grosse come pietre mi hanno immediatamente bagnato, io ho continuato a pedalare perchè bagnarsi per bagnarsi, almeno pedalo e mi riscaldo. Dopo la grandine ho un incontro ravvicinato con un gruppo di capre in mezzo alla strada, ero circondato. Passate le caprette e la grandine, comincia un vero e proprio diluvio e nonostante il k-way ero zuppo. Arrivo a Pino, e decido di continuare però di tagliare il percorso dal Col de Sta Lucia invece che proseguire per Centuri e Macinaggio, quindi evitarmi 25-30 km sotto il diluvio. Salgo il Colle in compagnia di fulmini e saette e una pioggia continua e con il freddo che la faceva da padrone visto che ero fradicio. Arrivo sul Col de Sta Lucia e mi fermo dal monastero abbandonato dove c'è un piccolo riparo, mi mangio una barretta di cioccolato e comincio la discesa verso Sta Severa, ma è un vero e proprio calvario sempre sotto la pioggia, freni bagnati che frenano poco e occhio destro fuori uso perchè mi ci entrava sempre l'acqua e ogni 200-300 metri mi dovevo fermare ad asciugarlo. Arrivo a Luri infreddolito e mi infilo in un bar e chiedo un caffè, tremavo dal freddo, c'era un motociclista francese che mi ha offerto il suo giaccone, ma ho rifiutato perchè intanto bagnato com'ero ci voleva ben altro, cmq ho apprezzato il gesto. Dopo il caffè ho fatto un pò di ginnastica in modo da riscaldarmi un pò e ho completato la discesa sino a Sta Severa dove è smesso di piovere e ho preso la strada per Bastia, incontrando i paesi di Porticciolo-Marina di Pietracorbara-Marina de Sisco-Erbalunga-Marine de Miomo-Pietranera. Arrivo a Bastia intorno alle 16.30 dopo 101 km e mi infilo nel bagno del Terminal traghetti per asciugarmi e mettermi qualcosa di asciutto. Giro un pò Bastia, compro qualche ricordino e mi mangio una fetta di focaccia al formaggio e un dolce. Poi attendo la nave che mi riporterà a Vado Ligure. Alle 20 mi imbarco e sbarco al mattino con un bel sole caldo direzione casa che raggiungo dopo 60 km.
Percorso:
1°tappa=Pontex-Trasta-Borzoli-Sestri-Pegli-Voltri-Arenzano-Cogoleto-Varazze-Celle-Albisola-Savona-Vado Ligure.
2°tappa=Bastia-Suerta-Col de Teghime-Patrimonio-Nonza-Minerbio-Pino-Col de Sta Lucia-Luri-Sta Severa-Marine de Pietracorbara-Marine de Sisco-Erbalunga-Pietranera-Bastia.
3°tappa=Vado Ligure-Savona-Albisola-Celle-Varazze-Cogoleto-Arenzano-Voltri-Pegli-Sestri-Borzoli-Trasta-Pontex.
Totale 225 km.


e-mail di IL PIRATA DI PONTEX

Verificato Risposta di JENNY del 21/05/2010 Leggi i messaggi di JENNY

Ciao Pirata, certo che l'esperienza del cicloviaggio in corsica ti rimarrà impressa per un lungo periodo, magari nel mese di maggio si aspetta il bel tempo invece all'improvviso sembra essere in pieno inverno.
La fortuna dei cicloviaggiatori è quella di incontrare altri colleghi in bici e nonostante si parli una lingua diversa basta lo sguardo per capirsi. Io il mese scorso ho fatto un mini tour in Sicilia ed ho incontrato una coppia di tedeschi in tandem, dopo aver scambiato qualche parola mi sono accodata a loro e siamo rimasti insieme per tre giorni. Grazie a loro che tramite i loro connazionali avevano ricevuto alcuni consigli, ho avuto la possibilità di scoprire le bellezze dei luoghi con delle spese molto economiche.
Un grosso saluto a tutti, magari un giorno si riesce ad organizzare un bel gruppo per una vacanza, naturalmente in bicicletta.
Jenny.

e-mail di JENNY


Verificato Risposta di IL PIRATA DI PONTEX del 22/05/2010

Ciao Jenny. Sicuramente mi rimarrà impressa, però sono rimasto contento lo stesso, anche perchè sapevo che poteva piovere, anche se le previsioni davano solo qualche goccia e invece mi sono preso il diluvio universale. Ci ritornerò magari l'anno prossimo x completare il giro anche con Macinaggio e Centuri.

e-mail di IL PIRATA DI PONTEX


Verificato Risposta di CONRAD del 25/05/2010 Leggi i messaggi di CONRAD

... bravo, non c'è pioggia che possa fermare un vero "pirata" !!!

e-mail di CONRAD


Da testareMessaggio di FILIPPO del 21/05/2010 Ultima risposta: 21/05/2010
FILIPPO
Ciao a tutti i cicloviaggiatori, cerco Charline la ragazza nella foto, l'ho conosciuta in Svizzera a luglio del 2008, mi aveva dato il suo indirizzo ma l'ho perso, lei è di Brugge in Belgio ho provato a fare delle ricerche ma niente, viaggia molto in bici (una Trek grigia), chiunque abbia notizie o la incontri mi contatti, grazie e ciao
Filippo

e-mail di FILIPPO


Verificato Risposta di JENNY del 24/05/2010 Leggi i messaggi di JENNY

Ciao Filippo, visto che è una cicloviaggiatrice ti consiglio di inserire questo tuo messaggio sul qualche forum del Belgio sicuramente la conosceranno.

e-mail di JENNY


VerificatoMessaggio di ALESSIO del 18/05/2010 Leggi i messaggi di ALESSIOUltima risposta: 18/05/2010
ALESSIO
Parco Regionale Corno alle Scale dal 23 Maggio 2010

Itinerario nel parco in mountain bike
Dove: Parco Corno alle Scale – ritrovo ore 9.30 in piazza Marconi di Lizzano in Belvedere
Quando: 23 maggio
Evento Gratuito

Itinerario in mountain bike con accompagnatori della Corno alle Scale bike e dell’Associazione Gemini. Pianaccio-Segavecchia-Pian d’Ivo-Case Pasquali-Poggiolforato-La Cà-Lizzano in Belvedere Grado di difficoltà medio Rientro ore 13.00 circa. Saluti con aperitivo a Lizzano in Belvedere.

Contatti: Parco Regionale Corno alle Scale
Sito ufficiale: www.parcocornoallescale.it

e-mail di ALESSIO


Da testareMessaggio di FREEPAX62 del 17/05/2010 Ultima risposta: 17/05/2010

Buongiorno a tutti, sto' valutando la possibilità di intraprendere un viaggio in bici da Lanuvio Prov.Roma fino a Medjugorie, sarei grado a chiunque possa darmi consigli utili circa il percorso, diciamo che ho gia' intravisto quale, il problema è quello di evitare eventuali gallerie lungo il percorso, in bici sono drammatiche ,per esperienza fatta da Lanuvio a S.Giovanni Rotondo, inoltre sulla bici ( city Bike ) vorrei mettere un carellino porta sacca da 60 Kg, che problemi di stabilità e di ciclistica comporta? Grazie a tutti, e se qualcuno e' interessato xche' no! e buone pedalate.

e-mail di FREEPAX62

Verificato Risposta di ALESSIO del 17/05/2010 Leggi i messaggi di ALESSIO

Buongiorno FreePax62, per le gallerie hai ragione, anch'io le trovo terribili da attraversare. L'individuazione del percorso è una fase importante del viaggio che preferisco non demandare ad altri, ti dico come procedo.
Prima individuo le singole tappe (max 200km.) su www.viamichelin.it utilizzando il calcolo dell'itinerario con l'opzione bici. Poi verifico le singole tappe su maps.google.it che in modalità satellite ti permette di individuare eventuali percorsi in galleria ed altre utili info.
Il carico da 60kg. lo trovo davvero esagerato, a mio avviso è incompatibile con un normale carrellino in commercio (che io sappia portata max 35kg.) e non è solo un problema di robustezza, un rimorchio che si avvicina al peso della motrice deve essere dotato di freno, altrimenti ti porta a spasso ad ogni rallentamento e ad ogni curva.
L'unica volta che ho trasportato un peso analogo (due tende della protezione civile da 40kg. ognuna) ho utilizzato un tandem con il secondo posto adibito a portabagagli (privato di sella, manubrio e pedali) e nonostante i quasi 200kg. in ordine di marcia è stata una passeggiata.
Ciao.
Alessio

e-mail di ALESSIO


VerificatoMessaggio di FABY del 16/05/2010 Leggi i messaggi di FABY

ciao sono Faby da Ferrara cerco amici per viaggiare in bici
faby751@alice.it

e-mail di FABY

VerificatoMessaggio di CALICOJROGER del 14/05/2010 Ultima risposta: 14/05/2010

Amico Biker,

noi siamo profondamente diversi. Tu solchi le strade con fare sornione e affronti le salite con calma ed astuzia, io ho fretta e rallento solo quando mi fa male il fegato; tu eviti le buche quando puoi, io le cerco perchè mi piace sentir soffrire la meccanica; tu porti con te una casa, la mia casa è il mio cuore e i muscoli delle mie gambe; ma quando il sole tramonta e siamo seduti vicino alla bici a bere quel sorso d'acqua tanto desiderato, quando una pietruzza scatta via dalla copertura e senti il "deng" dei raggi, quando il frollio dell'aria nelle ruote ti ricorda che sei vivo e le tue gambe bruciano zuccheri per produrre sogni, allora siamo fratelli, fratelli di sangue, di sudore, di puzza, di caldo, di velocità, di scatto, di panorami mozzafiato e di strade afose, siamo fratelli di bici. Grazie per quello che fai, continua così. Giovanni.

e-mail di CALICOJROGER

Verificato Risposta di ALESSIO del 14/05/2010 Leggi i messaggi di ALESSIO

Amen

e-mail di ALESSIO


Verificato Risposta di ROBERTO_FI del 16/05/2010 Leggi i messaggi di ROBERTO

bello il tuo scritto. La risposta "AMEN" la trovo...sciocca.

e-mail di ROBERTO


Verificato Risposta di ALESSIO del 16/05/2010 Leggi i messaggi di ALESSIO

Lo scritto piace molto anche a me. Tutte le volte che leggo o ascolto qualcosa di bello e compiuto e non ho nulla di significativo da aggiungere esprimo il mio apprezzamento con la parola "amen" che in ebraico significa "certamente", "in verità", "così è"
Il fatto che tu la trovi una risposta sciocca è frutto di un tuo preconcetto che non cambierà le mie abitudini.
Ciao.
Alessio

e-mail di ALESSIO


Verificato Risposta di SPEED del 16/05/2010 Leggi i messaggi di SPEED

Sottoscrivo quanto detto da Alessio...Sciocca è la tua risposta ignorando il significato della parola AMEN...

e-mail di SPEED


Da testareMessaggio di FABIO_78 del 13/05/2010 Ultima risposta: 13/05/2010

ciao
mi chiamo fabio ho 31 anni e quest estate insieme a 2 amici vorrei fare un tratto della ciclopista del sole.
da roma a bressanone
essendo il nostro primo viaggio in bici abbiamo parecchi dubbi
le varie tappe intermedie diciamo che le abbiamo trovate
quello che ci manca pero sono i vari pernottamenti
nn riusciamo a trovare ostelli agriturismi o campeggi per le varie tappe
come possiamo fare?dove possiamo cercare?
grazie
ciao

e-mail di FABIO

Verificato Risposta di ALESSIO del 13/05/2010 Leggi i messaggi di ALESSIO

Ciao Fabio, la famigerata "ciclopista del sole" esiste solo sulla carta, non aspettarti una pista ciclabile attrezzata ed a traffico limitato modello nord Europa. Con questo non voglio sminuirla, i posti attraversati sono di grande rilevanza turistica ma, oggettivamente, la nostra penisola è bella tutta, e non basta che una strada attraversi dei bei posti per promuoverla a ciclopista. Una ciclopista è una strada per ciclisti attrezzata e sicura su due sensi di marcia, e da questo punto di vista la "ciclopista del sole" è un ologramma, non esiste.
In Germania dal 2002 al 2006 sono stati stanziati 100 milioni di euro per realizzare e manutenere piste ciclabili lungo le autostrade federali. Dal 2007 si è deciso di investire 80 milioni di euro l'anno. Dal 2002 al 2006 l'Italia ha investito 5 milioni di euro, pochissimi, e per di più non si capisce che fine abbiano fatto. Ah, si... adesso ricordo, li hanno dati alle comunità montane che li hanno investiti in cartelli stradali per segnalare piste che di ciclabile non hanno niente, che partono dal nulla e arrivano al nulla, alla modica cifra di 6.000 euro a cartello, uno scandalo dei segnali d'oro passato in sordina, tanto noi ciclisti italiani siamo "capre" che ignorano i propri diritti. La Spagna con gli stessi soldi ha trasformato 1.600 chilometri di ferrovie abbandonate in vias verdes, vale a dire in percorsi riservati a biciclette, pedoni e cavalli. In Italia la Fiab ha individuato dal 1996 la "ciclopista del sole", 3000 chilometri per spostarsi in bici dal Brennero alla Sicilia, che andrebbero evidenziati con apposita segnaletica sul territorio, ma solo la casa editrice Ediciclo è stata sensibile all'iniziativa pubblicando la mappatura di alcuni tratti. Sempre in Italia, secondo i calcoli di Legambiente, ci sono complessivamente 2.413 chilometri di percorsi per le biciclette. Solo a Monaco di Baviera, che ha lo stesso numero di abitanti di Milano, ne esistono 1.200. C'è poco da stare allegri, noi ciclisti italiani contiamo poco da vivi e niente da morti ed è anche colpa nostra, quando parlo di queste cose il ciclista medio cade dalle nuvole, non c'è spirito di gruppo, di più, non c'è coscienza... SVEGLIAAAAA!!!!!!

Detto questo, e scusandomi per il fuori tema e per lo sfogo, ti suggerisco i soliti canali di ricettività:
www.agriturismo-on-line.com/
www.bed-and-breakfast.it/
www.ostellidellagioventu.org/
www.informagiovani-italia.com/ostelli_italia_ostello.htm
www.agriturismo.it/
www.campeggi.com/
www.camping.it/italy/
Ciao.
Alessio

e-mail di ALESSIO


Verificato Risposta di IL PIRATA DI PONTEX del 14/05/2010
IL PIRATA DI PONTEX
Concordo in pieno lo sfogo di Alessio.
A mio modo di vedere l'unica soluzione è l'educazione civica nelle scuole, come succede in Inghilterra, dove è più importante avere la sufficienza in educazione civica che in matematica o altre materie.

e-mail di IL PIRATA DI PONTEX


VerificatoMessaggio di LORENZA STROPPA del 12/05/2010 Leggi i messaggi di LORENZA STROPPA
LORENZA STROPPA
Salone internazionale del libro di Torino sabato 15 maggio 2010 ore 15.00, Spazio Autori A
Il bello della lentezza
La filosofia dell'andare a piedi e in bicicletta al tempo dei suv
intervengono: Riccardo Carnovalini, Alberto Conte, Natalino Russo
coordina: Stefano Brambilla
evento a cura di Ediciclo Editore

L'alta velocità è di moda, i suv spopolano, ma c'è anche chi va controcorrente e predica la lentezza, propone un modo di viaggiare o semplicemente di spostarsi a piedi o in bicicletta, chi opera per un mondo sostenibile costruendo le basi per
una nuova filosfia e un originale approccio della vita.
Ne parliamo al Salone Internazionale del libro di Torino (sabato 15 maggio, a partire dalle ore 15.00, allo Spazio Autori A) assieme a Riccardo Carnovalini, fotografo e camminatore, Alberto Conte, progettista e organizzatore di viaggi lenti (entrambi impegnati in questi giorni in GeMiTo, un viaggio a piedi lungo l'ex triangolo industriale alla ricerca della bellezza e di uno stile di vita "più lento, più profondo e più dolce")
e Natalino Russo, fotoreporter e viaggiatore che ha appena pubblicato il libro "Nel mezzo del Cammino di Santiago. In bicicletta verso Compostella tra viandanti e pellegrini"
(Ediciclo ed.). Modererà l'incontro Stefano Brambilla, vicecaporedattore della rivista Speciale Qui Touring, bimestrale monografico del Touring Club Italiano.

Lorenza Stroppa
www.ediciclo.it

e-mail di LORENZA STROPPA


VerificatoMessaggio di NAVYO ELLER del 12/05/2010 Leggi i messaggi di NAVYO ELLER
NAVYO ELLER
Buongiorno da Kathmandu, anche quest'anno la Navyo Nepal - Discover Asia propone diversi viaggi mountain bike in Nepal, Bhutan e Tibet come già da diversi anni ormai.
Oltre al vantaggio dei costi bassi in quanto operatore diretto, la nostra organizzazioni si è insertita come punto di riferimento per i clclisti italiani ormai da anni.
Nel 2010 sono già previsti diversi viaggi individuali, fra l'altro uno nel alto Mustang, probabilmente una prima.
Quest'anno proponiamo come viaggio di gruppo nel mese di settembre il "classico" tour che porta da Lhasa a Kathamndu:
TIBET - NEPAL ALTIPIANI E PASSI IN BICI
Il grande tour in mountain bike da Lhasa a Kathamndu attraverso il grande Himalaya
Da Lhasa a Kathmandu in tour impegnativo per appassionati
Dal 26 settembre al 16 ottobre 2010
Minimo partecipanti 8
Iscrizione fino al 30 giugno 2010
Costo base tour a persona Euro 1852
Supplemento sistemazione singola per tutto il viaggio Euro 233
Supplemento sacco a pelo a noleggio Euro 13
Tariffa visto Nepal (pagabile all’arrivo in aeroporto) US $ 40 (anche in Euro)
Tariffa visto Tibet da pagare all’arrivo in contanti) US $ 114
Con ben 10 itinerari fra Bhutan, Nepal e Tibet la nostra programmazione é in constante aumento e diversificazione in risposta alla sempre crescente richiesta.
Nel 2010 offiramo seguenti itinerari fissi che sono tutti personalizzabili:
MTB-BUT-01 BHUTAN IN MOUNTAIN BIKES 17 giorni
MTB-NEP-01 MOUNTAIN BIKE IN NEPAL 14 giorni
MTB-NEP-02 ANNAPURNA HIGH 20 giorni
MTB-NEP-02 ANNAPURNA HIGH SHORT 15 giorni
MTB-NEP-03 MUSTANG- ANNAPURNA TRAIL 21 giorni
MTB-NEP-04 POKHARA -KATHMANDU 14 giorni
MTB-TIB-01 BIKES ON LHASA - KATHMANDU 21 giorni
MTB-TIB-01-B BIKES ON KATHMANDU - LHASA 21 giorni
MTB-TIB-02 THE LHASA LOOP 14 giorni
MTB-TIB-03 LHASA KATHMADNU EXPRESS 15 giorni
Nuovo nel programma e il LHASA KATHMADNU EXPRES che si propone a chi ne ha meno tempo a disposizione per fare il toru Lhasa-Kathmandu e si svolge in 15 giorni.
Cordiali saluti.
p.d. Navyo Eller
www.navyonepal.com

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VerificatoMessaggio di ALESSIO del 12/05/2010 Leggi i messaggi di ALESSIO
ALESSIO
Moriremo tutti sepolti dalle macchine: di questo passo l'iperbole rischia di avvicinarsi alla realtà perché il nostro parco circolante auto continua a crescere senza fine: +4,92% negli ultimi cinque anni. Un record inaudito non tanto per l'incremento percentuale (che comunque non si può ignorare perché siamo passati dalle 34.636.594 auto del 2005 alle 36.339.405 del 2009...) ma perché in Italia siamo già ampiamente oltre la soglia di guardia con la più alta concentrazione di macchine in Europa grazie all'incredibile rapporto di 59 vetture ogni 100 abitanti.

L'aumento delle macchine sulle strade è insomma inarrestabile e preoccupante: da noi oggi circolano più di 36 milioni di auto, appena 10 anni fa erano solo 30 milioni e nel 1986 si fermavano a quota 24 milioni. Mentre negli anni Sessanta ce n' erano solo 1,9 milioni, cioè meno di quante se ne vendono ora ogni anno e quasi quanto l'aumento del circolante negli ultimi tre anni.
Tante tantissime e non solo in rapporto alle strade che sono le stesse dagli anni Sessanta ma anche rispetto alla superficie della nostra nazione le auto iniziano a diventare troppe: se saldassimo insieme tutte le carrozzerie delle macchine in Italia arriveremmo all'incredibile numero di 248 mila ettari, ossia 2480 chilometri quadrati: come se Milano e Firenze fossero interamente ricoperte di lamiera. Il fenomeno, forse è questa la cosa più strana, sembra sfuggito ai più.

E non è un caso che questi dati non arrivino dall'Istat o da un altro autorevole istituto di ricerca ma, incredibilmente dall'Osservatorio sulla Mobilità Sostenibile di AIRP (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici). Senza togliere nulla al grande lavoro fatto da questo osservatorio (ha anche individuato nella carenza del trasporto pubblico i motivi di questa crescita esponenziale) va detto che un tema del genere dovrebbe essere appannaggio di studi nazionali del ministero dei trasporti di una delle tante commissioni. E invece nulla.

In ogni caso l'analisi arriva anche alle diverse regioni, così si scopre che sono proprio quelle meridionali-centrali che hanno fatto registrare tra il 2005 ed il 2009 gli aumenti più significativi. In testa la Calabria (+7,91%), seguita nell'ordine dalla Basilicata (+7,67%), dal Lazio (+7,14%), dal Molise (+6,97%), dalla Sardegna (+6,94%), dalla Sicilia (+6,81%) e dalla Puglia (+6,15%). In chiusura di questa graduatoria vi sono la Lombardia (+3,23%), il Piemonte (+2,81%) e la Liguria (+1,74%).

Ma perché in Italia in parco auto circolante aumenta sempre e inesorabilmente? Il cuore del problema non è tanto legato al fatto che il trasporto privato è l'unica soluzione di mobilità quanto all'arcaico sistema di rottamazione: di anno in anno il bilancio fra auto immatricolate e rottamate è sempre in attivo. Neanche gli incentivi (che prevedevano forti sconti solo a patto di distruggere vecchie auto) sono riuscite ad equilibrare il sistema, dando prova che solo una rottamazione "pura", ossia incentivi per in cambio della radiazione di una macchina obsoleta può portare l'Italia fuori dal tunnel.

Fonte: La Repubblica

e-mail di ALESSIO


Da testareMessaggio di GSOREL del 11/05/2010

Cicloturistica Alpi Carniche in MTB tra Fruli, Slovenia e Austria nella seconda metà di Luglio. 10-12 gg. ca gestibili a piacere. Itinerario facile con qualche salita impegnativa. Passo rilassato.

e-mail di GSOREL

VerificatoMessaggio di ANDREA_DI del 11/05/2010 Ultima risposta: 11/05/2010
ANDREA
Ciao, mi piace andare in bici e quest'anno volevo fare il mio primo viaggio.Pensavo di farmi la grecia da Igoumenitsa al Pireo per poi girare le varie isole greche (dove mi incontrerò con alcuni amici che prefeiscono l'aereo) Pensavo di dormire prevalentemente in tenda.
Vorrei un consiglio, quest'estate attraversando l'europa mi sono accorto che molti ciclisti al posto di caricare il portapacchi si affidavano ad un carrellino attaccato al mozzo della ruota dietro.
Voi cosa ne pensate?


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Verificato Risposta di IL PIRATA DI PONTEX del 11/05/2010
IL PIRATA DI PONTEX
Ciao Andrea.
Non dirmi niente, per riuscire a trovare un portapacchi da montare su una Olmo KR6 ho dovuto sudare le pene dell'inferno...
Non ci avevo proprio pensato a cercare il carrellino della foto, sai più o meno quanto possono costare? In discesa si va sicuri, oppure bisogna andare molto piano x evitare cadute?

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Verificato Risposta di ANDREA_DI del 11/05/2010

io l'ho visto su ebay da un venditore tedesco a 45 euro + 25 di spedizione. su come possa essere andarci in giro non ne ho un idea ed è proprio per questo che chiedevo se qualcuno lo avevo già provato...


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Verificato Risposta di ANDREA_DI del 11/05/2010

cmq proprio in Germania quest'estate ho visto un tot di gente girarci...da chi andava a fare la spesa al mercato in bici a Berlino a chi ci faceva vero e proprio cicloturismo.D'altra parte non so se è "a codice della strada"

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Verificato Risposta di JENNY del 11/05/2010 Leggi i messaggi di JENNY

Ciao Andrea, anche io il mese scorso sono stato in Sicilia ed ho incontrato diversi cicloviaggiatorin Tedeschi che montavano il carrellino. Con uno di loro ci siamo scambiati l'indirizzo e-mail, se vuoi posso chiedere loro delle informazioni.
Jenny

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Verificato Risposta di ANDREA_DI del 11/05/2010

Ne ho parlato col mio mecca, mi ha detto che bisogna farci l'abitudine perchè la bici si allunga ma in compenso il baricentro rimane più basso e la bici è più agile.mi sa proprio che mi organizzerò così...

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Verificato Risposta di ALESSIO del 11/05/2010 Leggi i messaggi di ALESSIO

Provo ad esprimere qualche considerazione sulle due soluzioni che ho testato.

Roller Ortlieb (borse e portapacchi di alta qualità)
vantaggi: costo inferiore, maggior separazione e razionalizzazione dello stivaggio per la disponibilità di scomparti, tasche e taschini, rimovibilità delle singole borse, maniglie e tracolle per il trasporto a mano ben dimensionate, maggiore sicurezza su terreni sconnessi
svantaggi: capienza inferiore ma comunque ragguardevole, baricentro alto, sbilanciamento della bicicletta senza le borse anteriori, accesso al bagaglio solitamente più macchinoso

Bob Ibex (carrello appendice di alta qualità)
vantaggi: bicicletta più bilanciata, baricentro più basso, accesso al bagaglio più comodo
svantaggi: difficoltà nel tenere separati i bagagli se non con buste o contenitori non inclusi, costo elevato, rischio di sbilanciamento a bassa velocità su buche o terreni sconnessi, gestione della frenata complessa ed imprevedibile (la ruota del carrello non frena ed il rimorchio tende a portarvi a spasso il posteriore), oggettive difficoltà e rischi causati dall'ingombro fuorimisura sia in marcia che in rimessaggio, peso totale maggiore, una ruota in più da manutenere, scavalcare gli ostacoli (scalinate, muretti, ecc.) diventa un'operazione tragica

Conclusioni: opterei per il carrello solo su terreni dal fondo regolare (asfalto o sterrato) e solo in caso di bagaglio molto pesante (oltre i 15/20 kg.) o voluminoso o difficilmente distribuibile. Rappresenta una soluzione rapida e sicuramente risolutiva per chi ha una bici priva di predisposizioni al portapacchi.

Queste sono fredde considerazioni, se qualcuno volesse adottare il carrello appendice perchè lo trova fico e non vede l'ora di agghindarlo con bandierina tricolore e targa finta dell'arizona (come ho fatto io) non lo biasimerei, anzi, il piacere di viaggiare ha anche questa componente.
L'unica cosa non prescindibile è la qualità e la robustezza sia nel caso del portapacchi che nel caso del carrellino. Un eventuale cedimento o rottura rischia di costarvi l'intera vacanza, e non qualche decina di euro. Se si cerca la soluzione più economica senza rinunciare all'affidabilità non resta che il portapacchi tradizionale.
Basandomi sulla foto e sulle info reperite su eBay sei interessato all'acquisto di un clone del Bob Yak che differisce dal modello Ibex in quanto non provvisto di ammortizzatore. Per maggiori info sugli originali: www.bobtrailers.eu
Parliamo di un oggetto che costa 359,00 euro di listino (429,00 per l'Ibex) e di un clone cinese a 70,00 euro importato da un ferramenta www.jago24.de. A naso non lo comprerei, ma magari mi sbaglio.
Allego recensione di Vlad44, uno spagnolo che l'ha comprato da Jago24 (lo stesso che vende su ebay a 70 euro), è scritta in spagnolo ma penso torni comunque utile: www.rodadas.net/foro. Ti invito a leggerla perchè allega foto e fornisce delle raccomandazioni sul montaggio che mi sembrano molto interessanti.

Il codice della strada non fa esplicito riferimento ai carrelli appendice, questo li mette in regola da un canto e li equipara al velocipede dall'altro. Questo significa che, in assenza, è necessario integrare l'impianto di iluninazione ed i catarifrangenti laterali. E' consigliabile adottare la bandierina di segnalazione alta almeno un metro da terra in colorazione visibile anche di notte.
Ciao.
Alessio

e-mail di ALESSIO


Verificato Risposta di ANDREA_DI del 12/05/2010

Infatti dopo averlo preso lo testerò per bene ( con varie casse d'acqua) e pensavo già di far ripassare le saldature (se non aggiungerne) o aggiungere qualche traversino di irrobustimento.
Il vantaggio di poter caricare molto più che con il portapacchi è interessante specie per me che ho intenzione di stare via tanti giorni....
Il peso non lo considero un fattore importante, tanto la mia bici è già un macigno :)

e-mail di ANDREA


Verificato Risposta di ALESSIO del 12/05/2010 Leggi i messaggi di ALESSIO

Ok Andrea, il nostro collega spagnolo lo ha testato anche su terreni molto sconnessi ed a pieno carico senza rilevare problemi di sorta, parla solo di un problema riguardante la larghezza dell'attacco al carro posteriore che interferisce col deragliatore, lui ha risolto con delle rondelle aggiuntive.
Ricordati di darci un resoconto della tua esperienza.
Ciao.
Alessio

e-mail di ALESSIO


Verificato Risposta di IL PIRATA DI PONTEX del 13/05/2010
IL PIRATA DI PONTEX
Belin, 400 e rotti euro x un carrellino sono palanche! Tanto vale cambiare bici e prendersene una con gli attacchi normali. Io per riuscire a montare un portapacchi ho dovuto smontare il freno a disco posteriore e mettere i freni V-brake perchè era impossibile riuscire ad attaccarsi. Certo che i costruttori di bici soprattutto OLMO potrebbero anche pensarci che qualchuno voglia montare un portapacchi...
Grazie mille ad Alessio per la usa esauriente spiegazione.

e-mail di IL PIRATA DI PONTEX


Verificato Risposta di ANDREA_DI del 17/05/2010

X Pirata di Pontex
In effetti i modelli di cui parla Alessio essendo piuttosto pregiati sono parecchio cari,però su ebay con circa 130 euro si trova la copia cinese(che secondo me è quella testata dal ciclista spagnolo)completa di sacca impermeabile...spero di essere stato utile...

e-mail di ANDREA


Verificato Risposta di ALESSIO del 17/05/2010 Leggi i messaggi di ALESSIO

Grazie per la precisazione. Si, quello testato dallo spagnolo con esiti positivi è questo clicca qui e costa 70 euro comprese spese di spedizione dalla Germania, arriva in tre giorni. Non l'ho testato personalmente, anzi, non l'ho manco visto dal vivo, mi limito a segnalare le valutazioni di un nostro collega iberico.
Ciao.
Alessio

e-mail di ALESSIO


Da testare Risposta di ANDREA WENZ del 18/05/2010

salve sono andrea,ho fatto nel 2009 il coasttocoast usa e prima grecia e portogallo.sono favorevole alla coppia ant e post di portabagagli con eventualmente zainetto centrale.max 35kg e solo 3 copertoni e 10 forature per 5000km! ho in bici da corsa mista allum+carbonio modello base ma ok.
concordo che la "biga"non sembra il massimo.....

e-mail di ANDREA WENZ


Da testareMessaggio di TIZIANO del 10/05/2010 Ultima risposta: 10/05/2010

ciao a tutti!
mi trovo a scrivere qui perche penso ci sia molta gente esperta... premetto di non avere esperienze di viaggi in bici, ma vorrei percorrere il cammino di santaigo quest'anno.. ci vuole molto allenamento? ci vogliono bici dalle caratteristiche eccellenti?? con che frequenza mi dovrei allenare? non ho idea di ciò che comporta il territorio spagnolo.. non vorrei trovarmi impreparati.. una cosa è cert; la volotà è tanta e io volgio farlo!

e-mail di TIZIANO

Verificato Risposta di PAOLO_RA del 10/05/2010
PAOLO
Ciao Tiziano,
ottima scelta quella di percorrere il cammino di santiago.
Passiamo ai suggerimenti per quanto mi riguarda credo che la preparazione se pur minima sia indispensabile.
Io l'ho effettuato nell'agosto del 2007 e sono partito da torino il 5 agosto per giungere a santiago il 21.
Ti consiglio una mtb front (anche se io ho utilizzato una bici da strada).
La frequenza di allenamento è soggettiva ma 2 o 3 uscite settimanali di 100 Km credo siano sufficienti.
Il territorio spagnolo è vario e tortuoso si passa dal caldo della meseta e l'escursione termica nei pressi di Burgos. Buone pedalate ! Paolo

e-mail di PAOLO


Verificato Risposta di IBIZA del 11/05/2010 Leggi i messaggi di IBIZA

Ciao Tiziano,io penso che il requisito piu' importante ce l'hai già ed è la voglia di provarci. Tutto il resto arriverà,chiaramente dovrai allenarti,allestire la bici ma fidati che se hai la volontà in poco tempo sarai pronto per partire.

e-mail di IBIZA


Verificato Risposta di PAOLO_RA del 11/05/2010

Ciao Tiziano, per il semplice fatto che non sottovaluti il "cammino" indica il fatto che non avrai problemi ad affrontarlo a prescindere dalle settimane di allenamento!


e-mail di PAOLO


Verificato Risposta di TIZIANA del 13/05/2010 Leggi i messaggi di TIZIANA

Ciao Tiziano! Tranquillo, il cammino di santiago è fattibilissimo da chiunque abbia un po' di allenamento. Io l'ho fatto da sola, con molta calma perchè credo che sia bello non solo pedalare ma concedersi anche il tempo di visitare le bellissime città che si incontrano. Ho usato una buona city bike e ti posso assicurare che non è necessario usare una mountain, a parte il fatto che spesso puoi scegliere tra percorsi più o meno "wild".
E' un viaggio facile, ben organizzato e che spero prima o poi di rifare. Buona pedalata!
Tiziana

e-mail di TIZIANA


Verificato Risposta di ALESSIO del 14/05/2010 Leggi i messaggi di ALESSIO

Partire in bici è mollare tutto, casa, abitudini, ritmi, persone, è naturale che subentri un senso di angoscia, una specie di vuoto allo stomaco, una vertigine che si chiama "avventura".
Vivere un'avventura significa rinunciare alle proprie certezze, ma sono sufficenti poche pedalate per trovarne di nuove e dare la giusta dimensione alle vecchie.
Hai scelto un itinerario che molti percorrono a piedi, è il più tranquillo, attrezzato, frequentato e ospitale del mondo.
Buon viaggio.
Alessio

e-mail di ALESSIO


VerificatoMessaggio di REDOFFICE del 10/05/2010 Leggi i messaggi di REDOFFICEUltima risposta: 10/05/2010
REDOFFICE
Road to wellness - Territorio per il Benessere
Progetto di promozione eco turistica per gli amanti della natura e del ciclo escursionismo per la miglior fruizione del territorio italo svizzero (nell'alta Lombardia, sulla Costa Fiorita del Lago Maggiore e nelle provincie di Varese e Mendrisio).
Un progetto fortemente innovativo per l'Europa, inserito in un territorio ricco di verde, di percorsi ciclabili e di ricchezze non contaminate dal turismo di massa.

www.roadtowellness.eu

Ecoturismo, cicloturismo, mobilità dolce e servizi garantiti nella stupenda natura delle provincie di Varese e Mendrisio;
Enjoy cycle tourism, soft mobility and service in the beautiful nature of the province of Varese (Italy) and the Mendrisiotto region (Switzerland);
Fahrrad-Tourismus, sanfte Mobilität und Dienstleistungen in der Provinz von Varese (Italien) und in der Region Mendrisiotto (Schweiz).

e-mail di REDOFFICE


Da testare Risposta di TIZIANO del 11/05/2010

grazie mille Paolo!
tu che dici quante settimane di allenamento mi servirebbero per affrontare tranquillamente il percorso di santiago in bici?

e-mail di TIZIANO


Da testareMessaggio di MARCO PARRINI 1960 del 09/05/2010

Ciao sono Marco di Genova voglio partire da Oslo e arrivare a Bergen.... Norvegia.... passando per la mitica rallarvagen ritorno in treno per uno dei percorsi ferroviario più belli d'europa passando in parte nei tratti percorsi pedalando all'andata, si dorme in campeggio cercando di essere il più autonomi possibile per quanto riguarda il cibo......pensavo alla settimana dal 20 al 27 giugno o dal 11 al 18 luglio se qualcuno vuole tenermi compagnia è benvenuto.........ciao Marco

e-mail di MARCO PARRINI 1960

Da testareMessaggio di GIORGINO del 05/05/2010 Ultima risposta: 05/05/2010

chi e' interessato/a a venire con me a fare un giretto?
fino alla cattedrale di loreto io parto da genova sono in pensione e ho tutto il tempo che voglio
ciao

e-mail di GIORGINO

Verificato Risposta di IL PIRATA DI PONTEX del 05/05/2010
IL PIRATA DI PONTEX
Ciao Giorgino!!!

Sei di Genova?
Io sono un ciclista di MTB della ValPolcevera.
Complimenti per il giro che vuoi fare, sicuramente interessante.
Io ho in programma una breve uscita in solitaria fra 2 settimane. Ho poco tempo e quindi farò pochi km. Cmq partenza da Pontedecimo sino a Vado Ligure (60 km), mi imbarco alla sera sulla Corsica Ferries, al mattino sbarco a Bastia e percorro il dito della Corsica e ritorno a Bastia (125 km), alla sera mi imbarco sulla nave e sbarco al mattino a Vado Ligure e torno a Pontedecimo (60 km). Una cosa breve, ma intensa.

Invece ti segnalo che il 6 giugno 2010 ci sarà il Primo Tour del Monte Figogna (Guardia) non competitiva, se sei interessato sotto c'è il link dove puoi apprendere notizie su quest'evento.
Ovviamente tutti gli amici biker di questo sito sono invitati.

TOUR DEL MONTE FIGOGNA

A presto.

Il Pirata di Pontex

e-mail di IL PIRATA DI PONTEX


VerificatoMessaggio di COORDINAMENTO CICLABILI ABRUZZO TERAMANO del 05/05/2010 Ultima risposta: 05/05/2010
COORDINAMENTO CICLABILI ABRUZZO TERAMANO
Vi invitiamo a visitare il sito www.abruzzoinbici.it, sito ufficiale del Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano.
Ognuno può collaborare come vuole, aderendo al Coordinamento, o segnalandoci iniziative e link utili.

P.S. Il Coordinamento è anche su facebook!!!!!

www.abruzzoinbici.it

e-mail di COORDINAMENTO CICLABILI ABRUZZO TERAMANO


Da testare Risposta di RAF del 10/05/2010

Sito interessante, iniziative lodevoli.... Sembra che l'Abruzzo si stia risvegliando e inizia la "rivoluzione semplice" della bicicletta

e-mail di RAF


VerificatoMessaggio di ISIDORO del 05/05/2010

Ciao Alessio, sto organizzando assieme ad altri due amici un viaggio in bici Dall'Irpinia allo Jonio (data ancora da stabilire).
Ho trovato per caso il tuo sito e ho scoperto che due tappe del nostro viaggio risultano tra gli itinerari da te indicati (Potenza Accettura - Accettura Policoro). Perciò ti ringrazio per i tuoi consigli e per le tue indicazioni.
A presto.
Isidoro

e-mail di ISIDORO

VerificatoMessaggio di ALESSIO del 05/05/2010 Leggi i messaggi di ALESSIO
ALESSIO
Teramo vara la eco-giunta, tutti in bici, dal sindaco in giù.

La mobilità sostenibile prima di tutto. Il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi (foto) l'ha presa sul serio. E così ha bandito l'uso delle automobili per tutti i responsabili dell'amministrazione comunale che d'ora in poi si muoveranno in città a bordo di biciclette blu. E' questa l'iniziativa lanciata dal primo cittadino del comune abruzzese che ha firmato il Patto dei Sindaci della Commissione europea per raggiungere gli obiettivi Ue del 20-20-20. Brucchi si è rimboccato le maniche per rispettare i criteri stilati da Bruxelles sullo sviluppo sostenibile della mobilità. E "per spingere anche i cittadini a muoversi su due ruote - ha spiegato - partirà a breve un progetto di affitto condiviso delle biciclette".

Che Teramo fosse luogo sensibile alle tematiche green era già cosa nota. Ne è prova, ad esempio, il fatto che tutte le scuole pubbliche sono già dotate di impianti fotovoltaici. E c'è dell'altro. Alla vigilia della cerimonia del Patto dei Sindaci, in cui amministrazione comunali, provinciali e regionali sottoscriveranno l'impegno a percorrere la via del risparmio energetico, della riduzione delle emissioni e dell'utilizzo delle rinnovabili, tutti i rappresentanti della Regione Abruzzo, dei comuni e delle province si sono ritrovati nella sede di Bruxelles per fare il punto della situazione.

Un incontro, questo, dal quale sono emerse nuove iniziative "sostenibili". Come quella messa in campo a Chieti dove, sempre con un occhio alla mobilità, il Comune, grazie a un finanziamento regionale, realizzerà un sistema di rotonde per evitare le enormi quantità di emissioni prodotte dagli autoveicoli fermi ai semafori.

Fonte: La Repubblica

e-mail di ALESSIO


Da testareMessaggio di ANDREA_EA del 04/05/2010 Ultima risposta: 04/05/2010

salve, mi chiamo andrea e sono un appassionato di ciclismo. sono studente all'università e sto scrivendo la tesi. la mia tesi sarà su un progetto di bike sharing, ma la mia idea è quella di farlo in un parco. volevo chiedere se voi conoscevate altri casi simili in europa. cioè dove esistono dei punti di noleggio sparsi per il parco ( o cmq un area naturale )dove è possibile affittare e restituire la bici in qualsiasi punto.
grazie mille per la collaborazione.
saluti


e-mail di ANDREA

Verificato Risposta di JENNY del 04/05/2010 Leggi i messaggi di JENNY

Ciao Andrea, io il mese scorso ho fatto un mini tour in Sicilia ed ho avuto la possibilità di visionare qualche percorso all'interno del parco dei monti Peloritani. Se può essere di tuo interesse e vuoi informazioni più dettagliate posso provare ad informarmi.
Jenny

e-mail di JENNY


VerificatoMessaggio di JENNY del 04/05/2010 Leggi i messaggi di JENNYUltima risposta: 04/05/2010

Ho deciso, nel mio prossimo tour andrò fino al santuario della Madonna di Dinnammare 1150 mt s.l.m.
Jenny

e-mail di JENNY

Verificato Risposta di ANTONIO CT del 26/08/2010 Leggi i messaggi di ANTONIO CT

ciao jenny, anchio sto per fare un mini tour in sicilia mi potresti indicare il campeggio dove sei andata,e cosa hai visitato nella sicilia orientale...ciao.

e-mail di ANTONIO CT


Verificato Risposta di JENNY del 26/08/2010 Leggi i messaggi di JENNY

Ciao Antonio, sulla costa orientale della Sicilia ho visitato Taormina e d'intorni, il punto più vicino tra la Sicilia e la Calabria e i laghi che ci sono nelle immediate vicinanze, il Santuario posto sui monti Peloritani con il suo splendito panorama sullo stretto di Messina ed il Duomo di Messina allo scoccare delle ore 12,00 ascoltando le sue melodie. Durante questa mia permanenza in Sicilia ho pernottato in una casa vacanze B&B abbastanza comodo e confortevole. Li puoi contatare tramite questo indirizzo:

escursioniinbici70@libero.it
349.2857156
Jenny

e-mail di JENNY


VerificatoMessaggio di SAVINO del 02/05/2010 Leggi i messaggi di SAVINOUltima risposta: 02/05/2010
SAVINO
cioa amici, sono tornato
2362 km in parte con l'allegra compagnia di Pietro da Pavia Casablanca poi Algecjras e l'Algarve. Lisboina porto e la valle del duoro. salamanca madrid barcellona sfruttando il treno e a volte l'autobus per motivi meteo ( pessimi ) e per evitare percorsi inutili. Sul mio sito appena possibile relazionerò Reno bicicultura.
Adesso penso ai tre giorni in lunigiana e poi a Medjugirie a fine giugno... i primi di agosto sulle montagne piemontesi

e-mail di SAVINO


Da testare Risposta di NICOLA DIGLIO del 06/06/2010

ciao savino complimenti per il viaggio,sicuramente stai gia programmando il prossimo,e sicuramente sara molto interressante come questo appena fatto , e se e possibile voglio partecipare al prossimo thur con voi .ho fatto esperienza in bici 900km in sudest dell' inghiltterra in 9 gg 2005,1400km tra belgio e olanda in 15 gg 2009. per il 2010 il primo luglio lisbona santiago de compostela e rientro a lisbona il 13 luglio a ginevra, e poi da geneve a benevento in bici dimenticavo abito in provincia di benevento (forchia) e visto che sei di san pietro in casale che conosco molto bene ,appena sto a san pietro ti vengo a salutare , ciao

e-mail di NICOLA DIGLIO


Da testare Risposta di FREEPAX62 del 07/06/2010
FREEPAX62
Ciao Savino, dal tuo messaggio vedo che a fine giugno ti appresti ad un viaggio che io ho nei miei pensieri, "Medjugorie", oltre a farti i migliori Auguri x il tuo viaggio, quando puoi e se vuoi, ti sarei grado se puoi darmi quelle preziosissime informazioni relative al tragitto stradale al fine di evitare strade con tunnel che sono tragiche in bici, ovviamente il mio percorso futuro sara' quello di attraversare Trieste x poi proseguire lungo la costa Balcanica fino a destinazione, Grazie e Buon Viaggio.-

e-mail di FREEPAX62


Verificato Risposta di DAVIDE_NI del 09/06/2010

Grande Savino, quando vieni a pedalare a Imola?

e-mail di DAVIDE


Verificato Risposta di SAVINO del 15/06/2010 Leggi i messaggi di SAVINO

grazie Davide, ma più che grande, sono vecchio... Quest'anno, dopo il 20 aprile, in una giornata di pioggia torrenziale, ho optato per un breve tragitto in treno, in Portogallo. Alla biglietteria mi hanno chiesto quanti anni avessi, 65, ho risposto, hanno voluto vedere il ducumento e, visto che li avevo compiuti da poche ore, mi hanno informato che mi applicavano uno sconto del 50%. E vita natural durante...
In Spagna solo del 40% , ma vogliono 5 eurini subito ...Da Madrid a Saragozza la strada è si fantastica ma massacrante. Bando all'avarizia quindi.. Suggerisco a chi no la conoscesse la valle dell'Ebro dalla foce fino a Saragozza. Na vale la pena e poi ha dei punti veramente tosti...
A settembre ci sarà la ciclata della pista del sole e dei colori. Ub circuito di 180 km in zona Finale emilia. Cento . Nulla di difficile aperta a tutti e con spunti culinari di pregio. Vedi sito; Reno bicicultura. ci arrivi da google Ciao Davide e tutti gli amici ciclisti
e per Imola dimmelo con due giorni di anticipo... Devo prendermi le ferie?

www.renobicicultura.it

e-mail di SAVINO


Da testareMessaggio di MIC del 02/05/2010 Ultima risposta: 02/05/2010

ciao gente!
Secondo la vostra esperienza, per il cicloturismo (bici stracarica) è meglio il passo Resia o il Brennero?
grazie!

e-mail di MIC

Verificato Risposta di EZIOB del 02/05/2010 Leggi i messaggi di EZIOB

ciao Mic
guarda io anito a Merano e conosco molto bene sfa il Brennero che Resia sono anche io un cicloviaggiatore.
ti consiglio di fare Resia anche se come altitudine è più alto del Brennero ma in compenso la ciclabile è molto più bella e sale dolcemente
fidati magari se sono libero ti accompagno fino al passo

e-mail di EZIOB


VerificatoMessaggio di ROBERTO_FI del 01/05/2010 Leggi i messaggi di ROBERTO

Ciao a tutti. Cerco gruppo nel quale inserirmi. Giugno o luglio ho le ferie e vorrei fare un viaggio, ma da solo non me la sento. Ho 55 anni. Aspetto le vostre proposte. ciao

e-mail di ROBERTO

VerificatoMessaggio di GIANNI_NO del 30/04/2010 Leggi i messaggi di GIANNI

ciao a tutti,stò decidendo di fare un viaggio in polonia a giugno.partenza da danzica. qualcuno è interessato?

e-mail di GIANNI

Da testareMessaggio di ALAN FORD del 30/04/2010

ottimi consigli senza fronzoli. bel sito

e-mail di ALAN FORD

VerificatoMessaggio di ALESSIO del 29/04/2010 Leggi i messaggi di ALESSIO
ALESSIO
La Giornata Nazionale della bicicletta 9 Maggio 2010

ll 9 maggio in tutto il Paese si svolgerà la prima edizione della Giornata Nazionale della Bicicletta, un’iniziativa voluta dal Ministero dell’Ambiente per sottolineare come una mobilità alternativa ed ecocompatibile può essere effettivamente realizzabile.

La bicicletta è sinonimo di salute, semplicità ed entusiasmo, essendo il primo mezzo di locomozione che ogni bambino riceve nella propria vita, un simbolo di ecocompatibilità contrario alla frenesia della vita urbana e all’inquinamento grazie all’assenza di emissioni velenose per l’aria.

È una filosofia di vita che va oltre il rispetto per il fisico, ma guarda anche al rispetto per l’ambiente che ci circonda.

La Giornata della Bicicletta vuole essere un’occasione di festa e di riappropriazione da parte della popolazione delle proprie città, troppo spesso preda del traffico caotico e inquinante e dalle quali ci si allontana durante il week end per “cambiare aria”, ma anche un momento di rilancio degli spazi della socialità urbana.

Per una domenica si vuole che sia la città a cambiare aria e che ognuno dia un segnale dedicando al proprio territorio, al proprio paese un momento di partecipazione lasciando a casa l’automobile e inforcando la bicicletta per partecipare con la propria famiglia, con i propri amici ai tanti eventi, iniziative, happening che saranno organizzati in tutte le città che aderiranno alla manifestazione.

Il Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con ANCI e con ANCMA, sta creando il quadro generale di accordi con le associazioni di categoria, con le associazioni di cicloamatori, con le aziende di trasporto che ogni Comune potrà utilizzare e replicare a livello locale.

giornatadellabicicletta.minambiente.it

e-mail di ALESSIO


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