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Messaggeria di BikeRide.it La messaggeria di BikeRide è dedicata a coloro che vogliono condividere le proprie esperienze di viaggio sotto qualsiasi forma, dal reportage tecnico al racconto emozionale alla rivendicazione pura e semplice, a chi cerca informazioni, motivazioni o compagni d'avventura, a chi vuol vendere, comprare o barattare materiale cicloturistico, a chi vuol segnalare una struttura ricettiva accogliente ed economica o un posto magnifico o un itinerario interessante o, meglio, le tre cose insieme, a chi vuol promuovere iniziative, raduni, eventi sportivi, letterari o ricreativi, a chi cerca uno spazio per illustrare la propria soluzione geniale ai nostri piccoli grandi problemi tecnici o esprimere la propria versione dei fatti in materia di traffico, inquinamento e senso civico ed, infine, a chi voglia dedicare sperticati e mielosi encomi al gestore del sito. Il sistema di pubblicazione è totalmente automatico, pertanto, mi scuso per eventuali contenuti offensivi, sconvenienti o vietati che saranno rimossi appena possibile ed a mia insindacabile discrezione.
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VerificatoMessaggio di ALESSIO del 25/05/2010 Leggi i messaggi di ALESSIOUltima risposta: 25/05/2010
ALESSIO
Studi di settore hanno dimostrato che ascoltare musica ad alto volume per periodi prolungati di tempo, utilizzando apparecchi musicali portatili può causare importanti lesioni all’udito.

La soluzione al problema si chiama Dionisio Sport: cuffie confortevoli e igieniche che sfruttando un innovativo sistema di diffusione sonora non entrano in contatto con il condotto auditivo. Tale soluzione permette di mantenere un suono pulito e allo stesso tempo tutelare le vostre orecchie e garantire l’ascolto dei suoni esterni fondamentali in occasioni come una corsa in bicicletta o nel parco o nelle normali situazioni di tutti i giorni: strada, mezzi pubblici, etc...

Fonte e maggiori informazioni: www.dionisiosport.it

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Verificato Risposta di IL PIRATA DI PONTEX del 25/05/2010
IL PIRATA DI PONTEX
Buona notizia anche se in bicicletta preferisco ascoltare la musica della natura.

e-mail di IL PIRATA DI PONTEX


Verificato Risposta di CONRAD del 26/05/2010 Leggi i messaggi di CONRAD
CONRAD
NO, decisamente NO !!!
Quando viaggio preferisco ascoltare i suoni e i rumori di tutto ciò che mi sta attorno.
Un auto che sopraggiunge, il rumore della catena, un compagno di viaggio che mi rivolge la parola, la pioggia e i mille altri rumori della natura.
Ascoltare musica mentre cicloviaggio??
Lo faccio già abbastanza quando sono in auto in tangenziale, in bici, per favore, proprio NO !!!

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Verificato Risposta di ALESSIO del 26/05/2010 Leggi i messaggi di ALESSIO

Se fossero stati dei normali auricolari mi sarei guardato bene dal segnalarli. La particolarità di queste pseudocuffie è proprio quella di non diminuire la percezione dei rumori in quanto sono degli auricolari esterni, vengono ospitati dal padiglione ma non occludono il condotto auditivo.
Anch'io non amo ascoltare altro che il mondo mentre pedalo, d'altro canto mi sembra un'idea degna di nota che potrebbe tornare utile a quanti, invece, hanno abitudini diverse.
Ciao.
Alessio

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VerificatoMessaggio di ALESSIO del 18/05/2010 Leggi i messaggi di ALESSIOUltima risposta: 18/05/2010
ALESSIO
Parco Regionale Corno alle Scale dal 23 Maggio 2010

Itinerario nel parco in mountain bike
Dove: Parco Corno alle Scale – ritrovo ore 9.30 in piazza Marconi di Lizzano in Belvedere
Quando: 23 maggio
Evento Gratuito

Itinerario in mountain bike con accompagnatori della Corno alle Scale bike e dell’Associazione Gemini. Pianaccio-Segavecchia-Pian d’Ivo-Case Pasquali-Poggiolforato-La Cà-Lizzano in Belvedere Grado di difficoltà medio Rientro ore 13.00 circa. Saluti con aperitivo a Lizzano in Belvedere.

Contatti: Parco Regionale Corno alle Scale
Sito ufficiale: www.parcocornoallescale.it

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VerificatoMessaggio di ALESSIO del 12/05/2010 Leggi i messaggi di ALESSIO
ALESSIO
Moriremo tutti sepolti dalle macchine: di questo passo l'iperbole rischia di avvicinarsi alla realtà perché il nostro parco circolante auto continua a crescere senza fine: +4,92% negli ultimi cinque anni. Un record inaudito non tanto per l'incremento percentuale (che comunque non si può ignorare perché siamo passati dalle 34.636.594 auto del 2005 alle 36.339.405 del 2009...) ma perché in Italia siamo già ampiamente oltre la soglia di guardia con la più alta concentrazione di macchine in Europa grazie all'incredibile rapporto di 59 vetture ogni 100 abitanti.

L'aumento delle macchine sulle strade è insomma inarrestabile e preoccupante: da noi oggi circolano più di 36 milioni di auto, appena 10 anni fa erano solo 30 milioni e nel 1986 si fermavano a quota 24 milioni. Mentre negli anni Sessanta ce n' erano solo 1,9 milioni, cioè meno di quante se ne vendono ora ogni anno e quasi quanto l'aumento del circolante negli ultimi tre anni.
Tante tantissime e non solo in rapporto alle strade che sono le stesse dagli anni Sessanta ma anche rispetto alla superficie della nostra nazione le auto iniziano a diventare troppe: se saldassimo insieme tutte le carrozzerie delle macchine in Italia arriveremmo all'incredibile numero di 248 mila ettari, ossia 2480 chilometri quadrati: come se Milano e Firenze fossero interamente ricoperte di lamiera. Il fenomeno, forse è questa la cosa più strana, sembra sfuggito ai più.

E non è un caso che questi dati non arrivino dall'Istat o da un altro autorevole istituto di ricerca ma, incredibilmente dall'Osservatorio sulla Mobilità Sostenibile di AIRP (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici). Senza togliere nulla al grande lavoro fatto da questo osservatorio (ha anche individuato nella carenza del trasporto pubblico i motivi di questa crescita esponenziale) va detto che un tema del genere dovrebbe essere appannaggio di studi nazionali del ministero dei trasporti di una delle tante commissioni. E invece nulla.

In ogni caso l'analisi arriva anche alle diverse regioni, così si scopre che sono proprio quelle meridionali-centrali che hanno fatto registrare tra il 2005 ed il 2009 gli aumenti più significativi. In testa la Calabria (+7,91%), seguita nell'ordine dalla Basilicata (+7,67%), dal Lazio (+7,14%), dal Molise (+6,97%), dalla Sardegna (+6,94%), dalla Sicilia (+6,81%) e dalla Puglia (+6,15%). In chiusura di questa graduatoria vi sono la Lombardia (+3,23%), il Piemonte (+2,81%) e la Liguria (+1,74%).

Ma perché in Italia in parco auto circolante aumenta sempre e inesorabilmente? Il cuore del problema non è tanto legato al fatto che il trasporto privato è l'unica soluzione di mobilità quanto all'arcaico sistema di rottamazione: di anno in anno il bilancio fra auto immatricolate e rottamate è sempre in attivo. Neanche gli incentivi (che prevedevano forti sconti solo a patto di distruggere vecchie auto) sono riuscite ad equilibrare il sistema, dando prova che solo una rottamazione "pura", ossia incentivi per in cambio della radiazione di una macchina obsoleta può portare l'Italia fuori dal tunnel.

Fonte: La Repubblica

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VerificatoMessaggio di ALESSIO del 05/05/2010 Leggi i messaggi di ALESSIO
ALESSIO
Teramo vara la eco-giunta, tutti in bici, dal sindaco in giù.

La mobilità sostenibile prima di tutto. Il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi (foto) l'ha presa sul serio. E così ha bandito l'uso delle automobili per tutti i responsabili dell'amministrazione comunale che d'ora in poi si muoveranno in città a bordo di biciclette blu. E' questa l'iniziativa lanciata dal primo cittadino del comune abruzzese che ha firmato il Patto dei Sindaci della Commissione europea per raggiungere gli obiettivi Ue del 20-20-20. Brucchi si è rimboccato le maniche per rispettare i criteri stilati da Bruxelles sullo sviluppo sostenibile della mobilità. E "per spingere anche i cittadini a muoversi su due ruote - ha spiegato - partirà a breve un progetto di affitto condiviso delle biciclette".

Che Teramo fosse luogo sensibile alle tematiche green era già cosa nota. Ne è prova, ad esempio, il fatto che tutte le scuole pubbliche sono già dotate di impianti fotovoltaici. E c'è dell'altro. Alla vigilia della cerimonia del Patto dei Sindaci, in cui amministrazione comunali, provinciali e regionali sottoscriveranno l'impegno a percorrere la via del risparmio energetico, della riduzione delle emissioni e dell'utilizzo delle rinnovabili, tutti i rappresentanti della Regione Abruzzo, dei comuni e delle province si sono ritrovati nella sede di Bruxelles per fare il punto della situazione.

Un incontro, questo, dal quale sono emerse nuove iniziative "sostenibili". Come quella messa in campo a Chieti dove, sempre con un occhio alla mobilità, il Comune, grazie a un finanziamento regionale, realizzerà un sistema di rotonde per evitare le enormi quantità di emissioni prodotte dagli autoveicoli fermi ai semafori.

Fonte: La Repubblica

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VerificatoMessaggio di ALESSIO del 29/04/2010 Leggi i messaggi di ALESSIO
ALESSIO
La Giornata Nazionale della bicicletta 9 Maggio 2010

ll 9 maggio in tutto il Paese si svolgerà la prima edizione della Giornata Nazionale della Bicicletta, un’iniziativa voluta dal Ministero dell’Ambiente per sottolineare come una mobilità alternativa ed ecocompatibile può essere effettivamente realizzabile.

La bicicletta è sinonimo di salute, semplicità ed entusiasmo, essendo il primo mezzo di locomozione che ogni bambino riceve nella propria vita, un simbolo di ecocompatibilità contrario alla frenesia della vita urbana e all’inquinamento grazie all’assenza di emissioni velenose per l’aria.

È una filosofia di vita che va oltre il rispetto per il fisico, ma guarda anche al rispetto per l’ambiente che ci circonda.

La Giornata della Bicicletta vuole essere un’occasione di festa e di riappropriazione da parte della popolazione delle proprie città, troppo spesso preda del traffico caotico e inquinante e dalle quali ci si allontana durante il week end per “cambiare aria”, ma anche un momento di rilancio degli spazi della socialità urbana.

Per una domenica si vuole che sia la città a cambiare aria e che ognuno dia un segnale dedicando al proprio territorio, al proprio paese un momento di partecipazione lasciando a casa l’automobile e inforcando la bicicletta per partecipare con la propria famiglia, con i propri amici ai tanti eventi, iniziative, happening che saranno organizzati in tutte le città che aderiranno alla manifestazione.

Il Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con ANCI e con ANCMA, sta creando il quadro generale di accordi con le associazioni di categoria, con le associazioni di cicloamatori, con le aziende di trasporto che ogni Comune potrà utilizzare e replicare a livello locale.

giornatadellabicicletta.minambiente.it

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VerificatoMessaggio di ALESSIO del 04/03/2010 Leggi i messaggi di ALESSIO
ALESSIO
Light Lane è un prototipo di accessorio per il ciclismo progettato da Altitude’s Alex Tee and Evan Gant e presentato nel 2008. La novità rimbalzò su media e rete per qualche mese e colpì tutti positivamente, anche me. Non ho mai smesso di cercare questo accessorio ma, evidentemente, nessuna azienda ha ritenuto di investire in quest'idea. Si tratta di un proiettore laser che crea in tempo reale una corsia ciclabile davanti e dietro al ciclista per segnalare la sua presenza.
Quancuno ne ha notizia?
Ciao.
Alessio

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VerificatoMessaggio di ALESSIO del 26/01/2010 Leggi i messaggi di ALESSIO
ALESSIO
Ogni nuovo punto di incontro è un contributo alla nostra causa e va promosso. www.renobicicultura.it è il nuovo blog di Savino che lo definisce così: "La finalità è di aggregare a un cicloturismo culturale che vada alla scoperta dei luoghi storici o a valenza culturale, cibi compresi".
Io posso aggiungere che è gradevole nell'aspetto e che i contenuti, ancora da venire, saranno garantiti dall'intraprendenza di Savino. Complimenti e auguri. Ciao.
Alessio

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VerificatoMessaggio di ALESSIO del 22/12/2009 Leggi i messaggi di ALESSIOUltima risposta: 22/12/2009
ALESSIO
Voglio augurare a tutti voi un sereno Natale e felicità per il 2010. Vi auguro tanta voglia di partire, molti chilometri in serenità, salute ferrea. Vi auguro di non ricevere troppi messaggini che donano un sorriso... agli operatori telefonici. Vi auguro la massima tranquillità familiare, economica e lavorativa. Vi auguro di centrare i vostri obiettivi e, comunque, di trovare la forza per perseguirli giorno per giorno... ai più confusi auguro, per lo meno, di individuarli. Quando, nell'ormai lontano 1997, cercai le parole "viaggio" e "bicicletta" su Altavista, il motore di ricerca più in voga dell'epoca, non trovai nulla. Due anni dopo, mentre affrontavo una salita di quelle che, o pensi ad altro o scendi dalla bici, decisi di colmare quel vuoto e nacque "BikeRide.it". Da allora sono cambiate tante cose, i motori di ricerca sono più efficienti, gli utenti sono tanti e più esperti, assessorati al turismo, tour operators, proloco, associazioni nazionali e regionali mettono a disposizione informazioni più complete e dettagliate di quanto io possa mai offrire. Io sono solo, il mio è un sito personale che si misura con siti aziendali, istituzionali e associativi, che senso ha? C'è la passione, si, ma è un impegno, e il dubbio che non serva a nulla mi spinge spesso a mollare. Ma tutte le volte arriva puntualmente il messaggio di qualcuno che ha sentito il bisogno di dire grazie e che, soprattutto, ha sentito il mio bisogno di sentirmelo dire. Grazie a voi e auguri di ogni bene a Savino, Mario, Mario47, Ferruccio, Raquel, Corrado, Davide, Roberto, Marisa, Elia, Pietro, Pierpaolo, Eddie, Cristian, Aldo, Chiara, Mauro, Tiziana, Katy, Geo... insomma, a tutti voi. Siete l'unico vero scopo di queste pagine.
Alessio

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Verificato Risposta di DAVIDE_NI del 22/12/2009

Auguri anche a te Alessio; che il 2010 sia un anno pieno di gioia e zeppo di belle pedalate.
Ciao Davide

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Verificato Risposta di MARIO_GO del 22/12/2009 Leggi i messaggi di MARIO

Non posso non fare gli auguri a tutti ed in primis ad Alessio che con tanta passione e dedizione tiene insieme questo gruppo eterogeneo per età, condizione, genere, provenienza ma unito attorno a lui dalla stessa passione. Parto il 26 per la Tunisia per finire in bellezza ed iniziare il nuovo anno in sella. La notte del 31 festeggerò il nuovo anno nel deserto e non mancherò di dedicare a tutti di BikeRide un augurio speciale.

Mario

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Verificato Risposta di MAURIZIO56 del 22/12/2009 Leggi i messaggi di MAURIZIO56

auguri anche a te di buon anno e complimenti per l'impegno e la passione profusi.
Maurizio56

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Verificato Risposta di CONRAD del 23/12/2009 Leggi i messaggi di CONRAD
CONRAD
Ciao Alessio,
non è vero che il tuo impegno non serva a nulla, questa cartolina nasce da una tua idea.
Un buon 2010,
Corrado

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Verificato Risposta di GIULIANO del 23/12/2009

tanti auguri Alessio,
grazie per tutto quello che scrivi e commenti
io non viaggio molto ma vi leggo sempre,
mi fa sognare.
giuliano

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Verificato Risposta di SPEED del 23/12/2009 Leggi i messaggi di SPEED

Grazie mille Alessio per gli auguri...BUON NATALE E PER INIZIARE BENE FARò IL GIRO DEL LAGO MAGGIORE, OVVIAMENTE IN BICI.Grazie ancora per il sito....

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Verificato Risposta di ALDO del 23/12/2009

Tanti auguri a te, Alessio! La tua fatica non è certo vana, ed i risultati si vedono!
Mille grazie,
Aldo

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Verificato Risposta di MARIO47 del 24/12/2009 Leggi i messaggi di MARIO47

Buon natale anche a te alessio e grazie per la tua disponibilità.E un anno di pedalate per tutti

e-mail di MARIO47


Verificato Risposta di SAVINO del 24/12/2009 Leggi i messaggi di SAVINO

grazie ad Alessio e a tutti coloro che mi danno modo di parlare di "bici" Di tutti conosco di persona soltanto DAVIDE col quale ho condiviso qualche km , con a tutti gli altri no, ma cconsiderate come che li si abbia condivisi, in folle amicizia.
Auguri Savino

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Verificato Risposta di CHIARA del 25/12/2009 Leggi i messaggi di CHIARA

Non sono un amante del natale, decisamente no, nonostante questo provo il piacere di farti gli Auguri x ringraziarti nuovamente Alessio, per l avventura che hai intrapreso, per la passione che ci regali, per la determinazione che porti anche se le delusioni non mancano e Auguro Buone Feste a tutti coloro che contribuiscono al sito, agli amanti della Natura, della buona Compagnia e delle cose Semplici. Chiara

e-mail di CHIARA


Verificato Risposta di ARCOBALENO170 del 26/12/2009 Leggi i messaggi di ARCOBALENO170

Auguri Alessio,possa la Serenità del Natale acompagnarti nel Nuovo Anno e che sia ricco di soddisfazioni e amore!!! ... quando la salita sembra dura e crediamo di non portecela fare, facciamoci coraggio e andiamo avanti perchè la parte bella sta in cima, lì ci aspetta la nostra grande soddisfazione perchè ancora una volta ce l'abbiamo fatta!

e-mail di ARCOBALENO170


Verificato Risposta di PIETRO DA PAVIA del 26/12/2009 Leggi i messaggi di PIETRO DA PAVIA

auguri e felice anno nuovo a tutti Voi

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Verificato Risposta di EDDIE del 26/12/2009

Auguro a tutti gli amici ciclisti di sentire al più presto il vento fischiare nelle orecchie!
Io spero di tornare a fare un bel viaggiociclocampeggiosolemare che mi manca da tanto ma che il ricordo non mi abbandona mai il cuore
Ciao

e-mail di EDDIE


VerificatoMessaggio di ALESSIO del 19/11/2009 Leggi i messaggi di ALESSIOUltima risposta: 19/11/2009
ALESSIO
Victor M. Aleman, designer futurista, ha presentato la Eco 07, un prototipo di bicicletta scomponibile molto leggera.

Il modello si ispira alla serie delle folding bike, ossia delle biciclette salvaspazio che, si ipotizza, domineranno il mercato e le strade da qui a poco tempo. La loro particolarità è quella di potersi ripiegare, smontare e riassemblare facilmente in modo da occupare poco spazio per renderle facilmente trasportabili da un luogo all’altro e pronte all’uso in caso di necessità. Attualmente le bici pieghevoli sono pesanti ed hanno le ruote piccolissime, la Eco 07 è esente da entrambe le pecche.

A quanto pare le operazioni di smontaggio e rimontaggio della Eco 07 risultano ancora lunghe e macchinose, ma in prospettiva potrebbe rivelarsi una soluzione rivoluzionaria. Prima di utilizzarla, questa bicicletta deve essere montata: ognuna delle due ruote è composta da un sistema di moduli con doppio perno di rotazione e raggi a scomparsa all’interno della curvatura delle ruota stessa. Una volta liberati dalla struttura periferica, i raggi ruoteranno fino a raggiungere il centro della ruota per congiungersi alla parte centrale.
Il corpo della bicicletta è invece composto da mini-blocchi a triangoli espandibili, ognuno dei quali collassabili a componenti più piccoli.

Informazioni su prezzo ed eventuale commercializzazione non sono ancora disponibili.
Le immagini si riferiscono al veicolo in ordine di marcia e dopo lo smontaggio.

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Verificato Risposta di CONRAD del 27/11/2009 Leggi i messaggi di CONRAD

Grazie Alessio per la segnalazione.
Alcune delle grandi rivoluzioni nascono proprio così; all'inizio prevalgono la diffidenza, l' ironia, una più o meno fondata convinzione dell' inutilità.
... ma dietro una buona idea, c'è sempre chi riesce a coglierne prima degli altri l'aspetto innovativo ed allora investe, studia e perfeziona il prodotto, ne riduce i costi e lo propone al mercato.
Anch'io sono convinto che Eco 07 avrà nel breve termine un grande successo.
Ciao.
Corrado

e-mail di CONRAD


VerificatoMessaggio di ALESSIO del 19/11/2009 Leggi i messaggi di ALESSIOUltima risposta: 19/11/2009

Annuntio vobis gaudium magnum: habemus situm simplex.
Assecondando le richieste di molti utenti, che proprio non digeriscono l'indirizzo internet di questo sito, da oggi BikeRide.it è raggiungibile anche dalla nuova URL www.inbicicletta.it
inBicicletta.it non è un nuovo sito, è solo un redirect più memorizzabile e meno esterofilo di BikeRide.it
Cordiali saluti.
Alessio

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Verificato Risposta di NINO49 del 19/11/2009

Provato, tutto ok!
BikeRide è un po' esotico, ma molto "macho" ... grazie ancora Alessio.
Ciao
Nino

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VerificatoMessaggio di ALESSIO del 05/11/2009 Leggi i messaggi di ALESSIOUltima risposta: 05/11/2009
ALESSIO
Fiaccolata per Eva, la ciclista col sorriso.
L'appuntamento è a Roma, venerdì sera alle 19,30, ai Fori Imperiali. Una fiaccolata ricorderà Eva, la giovane originaria di Brno, investita da un taxi la notte tra il 29 e il 30 ottobre proprio ai Fori imperiali e morta il 31 per le gravi ferite riportate.
Eva, la ragazza che sorrideva, è ricordata dal mondo del web come una persona fantastica, perfettamente integrata a Roma. Se a 28 anni vai al lavoro in bicicletta e di notte percorri via dei Fori Imperiali per tornare a casa non crederai mai che all'improvviso un taxi ti piombi addosso come un missile. La rabbia dei ciclisti si sfoga così sul web a pochi giorni dalla morte. Era dolce, simpatica, attenta, ti guardava negli occhi. Molti l'hanno conosciuta, tutti l'hanno apprezzata, scrive Rotafixa su Ciclistica.it. Era una ragazza fantastica, compagna di tanti ciclopicnic e tante critical mass, sempre allegra, sorridente e piena di voglia di vivere, ricorda Malcom, perfettamente integrata da tanti anni qui a Roma, circondata da tantissimi amici, si spostava solo in bicicletta.
Ma il dolore presto lascia il posto all'indignazione: Mi chiedo, dov'è la gente? Dov'è la società civile, che pure andrà in macchina e in scuterone ma che di fronte a queste cose, scrive Matteo, può, deve alzare la voce e ricordarsi che non si può vivere e morire così.
E per ricordare Eva, che con i suoi sogni ed il suo amore per l'Italia se ne è andata nei cieli, con un tam tam sul web i suoi compagni di pedalate hanno organizzato una fiaccolata. Ciao Eva, noi non ti dimenticheremo, è il saluto di Mamaa.
Fonte: www.repubblica.it

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Verificato Risposta di ALESSIO del 06/11/2009 Leggi i messaggi di ALESSIO

Eva è la ragazza nella foto, guardala, è una degli oltre trecento morti in bici del 2009. Sarà la numero 307? …o la 314? Comunque vale uno. Per le statistiche del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è una misera unità, un’inezia che non giustifica iniziative regolamentari o interventi legislativi. Si è spezzata una vita, è finita in un modo orribile. L’hai mai visto un cane sfatto da un’auto? Dà fastidio vero? E’ disgustoso pensarci, ma è così che si finisce quando si viene investiti. Quegli occhi, quel sorriso, quell’indice da bambina che mostra il suo destino, quelle aspettative, giacciono sfatte da un’auto e valgono uno. Un giudice eviterà di rovinare la vita a qualcuno che, invece, l’ha tolta a qualcun’altro, sarà ritirata una patente per sei mesi, un avvocato incasserà una sostanziosa parcella, l'assicurazione avrà un motivo in più per aumentare le tariffe, e Eva? Ai fini statistici vale uno, ai fini legali zero. Un finale già scritto che non si può accettare, proprio non si può, per Eva, per gli altri trecento morti di quest’anno e, soprattutto, per quelli che ancora pedalano. Troppo facile appellarsi all'imprudenza o all'istinto suicida di pedoni e ciclisti quando si è protetti da una tonnellata d'acciaio. Le regole ci sono e vanno rispettate. Eva è stata strappata alla vita brutalmente, il suo giovane corpo è stato sgualcito, il suo futuro negato. Pagare!!! Il tempo degli sconti è finito.

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Verificato Risposta di FERRUCCIO67 del 07/11/2009 Leggi i messaggi di FERRUCCIO67

bravo condivido il tuo pensiero,quanta tristezza di fronte a tragedie cosi'grandi.......

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Verificato Risposta di FERRUCCIO67 del 08/11/2009 Leggi i messaggi di FERRUCCIO67

Ho visto sui vari forum visitati commenti a dir poco allucinanti, intrisi di odio e insulti vari verso lo sfortunato autore dell'incidente.Io "come tutti del resto"sono sia ciclista che automobilista pertanto,potrei essere anchio protagonista in un modo o nell'altro di una vicenda tanto drammatica.Vorrei tanto che le istituzioni si occupassero di risolvere gli annosi problemi conosciuti da tutti noi.Infine vorrei ricordare L'ENORME DIFFERENZA tra un taxista al lavoro e un figlio di papa' ubriaco e drogato, che di ragazze ne ha ammazzate due"sempre a Roma" e ora dice di non ricordare.scusami se sono stato prolisso ma certe cose mi fanno male.

e-mail di FERRUCCIO67


Verificato Risposta di ALESSIO del 08/11/2009 Leggi i messaggi di ALESSIO

Se parli di intenzionalità dell'omicidio sono d'accordo con te, mettersi alla guida in condizioni non idonee deve costituire un'aggravante, si configura un omicidio intenzionale o preterintenzionale, ovvero, un assassinio. Se, invece, ti riferisci ad attenuanti della colpa, dissento con tutte le mie forze. Se investo qualcuno che ha tutto il diritto di trovarsi lì dove si trova e lo ammazzo, è omicidio colposo. Il fatto che l'investitore stia lavorando o stia andando a un rave party non fa alcuna differenza, non è giusto chiamarlo assassino ma resta un omicida a tutti gli effetti, e deve pagare.
Il problema è che ammazzare qualcuno mentre si guida, almeno in Italia, è un reato depenalizzato, di fatto. Se mi cade una chiave inglese dal balcone ed ammazzo un passante è omicidio colposo e mi faccio da 6 mesi a 5 anni. Se guido un mezzo assicurato e investo qualcuno causandone la morte non è mai omicidio colposo, l'assicurazione paga in sede civile e penalmente non ci sono conseguenze se non formali.
Chi guida un veicolo assicurato in questo paese ha, di fatto, la licenza di uccidere impunemente, tassista o pirata della strada che sia, e questa è una cosa inaccettabile.
Alessio

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VerificatoMessaggio di ALESSIO del 13/10/2009 Leggi i messaggi di ALESSIOUltima risposta: 13/10/2009
ALESSIO
Barcameniamoci sulle orme di Annibale di Nicola Donnoli.
Un viaggo in bicicletta di 2400 km sulle orme di Annibale e dei suoi elefanti.
L'Appia Antica, la via della Seta italiana, la Flaminia Militare, la Battaglia del Metauro...
Sfogliando le pagine di questo sito potrete trovare il diario, la storia, alcune curiosità e le foto di questi viaggi in bicicletta.

www.barcameniamoci.it

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Verificato Risposta di SAVINO del 24/10/2009 Leggi i messaggi di SAVINO

sulle orme di Annibale ? 6 anni fa ho fatto il viaggio intitolato Sulle orme di Annibale. Da Bologna a Cadice La prima vera testimonianza trangibile l'ho trovata nei pressi di Tarragona sotto forma di arco in pietra bianca , simil travertino, ai bordi della strada. A Cartagena ci son passato sotto un diluvio torrenziale e non ho avuto modo di approfondire le testimonianze. A Cartagena non ci sono campeggi e sono finito 20 km dopo in un campeggio naturista ma quando piove o fa freddo , ho scoperto, sono più vestiti di me, semplice borghesetradizionalista.... A Cadice mi sono soffermato a lungo sulla spiaggia che da verso Cartagine immaginandomi l'ultimo saluto che Annibale diede alla moglie poco amata e al figlio prima. del commiato.

Cavolate per qualcuno, per me motivo di emozione.

e-mail di SAVINO


VerificatoMessaggio di ALESSIO del 20/09/2009 Leggi i messaggi di ALESSIOUltima risposta: 20/09/2009
ALESSIO
Ripartono gli eco-incentivi ma si passa dai 700 euro della campagna della scorsa primavera ai 200 euro attuali.
Dopo una lunga ed estenuante attesa tornano gli incentivi per l’acquisto di biciclette, motocicli e ciclomotori che a primavera, quando c’era stata la prima campagna, avevano registrato un successo senza precedenti.
I nuovi incentivi statali per l’acquisto di ciclomotori, motocicli, biciclette, bici a pedalata assistita, veicoli assimilati a basso impatto ambientale e quadricicli elettrici, dovrebbero essere estesi anche ai motorini entro i 50 centimetri cubici.
Gli incentivi di primavera erano finiti molto velocemente, cosa che aveva fatto storcere il naso a molti e che ha spinto la Corte dei Conti ad approvare il nuovo stanziamento.
La campagna prevede un contributo statale per le biciclette nuove pari al 30% del prezzo di acquisto fino a un massimo di 200 euro, contro i 700 euro della precedente campagna. Il fondo messo a disposizione questa volta ammonterà a circa 13 milioni di euro, contro gli 8.750.000 di euro di quello precedente, al netto di circa 2 milioni di euro destinati a coprire le richieste degli incentivi per le bici di aprile e maggio scorsi rimasti scoperti per l'approssimazione del sistema informativo.
Il fondo stanziato sarà assegnato per il 60% alle biciclette (7,6 milioni) e per il 40%, (5,1 milioni) a scooter 50 cc e veicoli elettrici a due e quattro ruote.
Dal 25 settembre prossimo, saranno disponibili i fondi. Basterà recarsi da un rivenditore autorizzato e scegliere il proprio mezzo. Le pratiche le farà tutte il venditore e, se i fondi saranno ancora disponibili, potrete usufruire dell'incentivo statale. Nella scorsa ondata di finanziamenti, secondo i dati ministeriali, sono state 20.000 le biciclette vendute. Stavolta si spera che gli italiani raggiunti da quest’iniziativa siano 50 mila per contribuire al raggiungimento e al mantenimento dei valori limite di qualità dell’aria previsti dalla vigente normativa.

Per info su negozi e marchi aderenti www.incentivimotocicli.it, sito istituzionale che ha dato molti problemi di sovraccarico e stabilità la scorsa primavera. Speriamo bene.

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Verificato Risposta di ALESSIO del 03/10/2009 Leggi i messaggi di ALESSIO

Partono gli incentivi!
Da Lunedi 5 Ottobre i rivenditori che hanno aderito all'iniziativa possono trasmettere le richieste di incentivo per conto dei beneficiari acquirenti.

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VerificatoMessaggio di ALESSIO del 17/09/2009 Leggi i messaggi di ALESSIO
ALESSIO
IN BICI SI CURA LO STRESS E SI AIUTA LA COPPIA
Lo stress che uccide? Il pensiero del mutuo o del lavoro che opprime? Niente paura, un giro in bici e' quello che ci vuole per guarire. Per 4 psicologi su 10, infatti, e' proprio la bicicletta il miglior antidoto contro lo stress. Ma non solo: sempre secondo gli intervistati, la bici avrebbe anche la capacita' di migliorare sensibilmente la qualita' della vita di coppia. Ecco i risultati emersi da uno studio condotto dall'Associazione ''Donne e Qualita' della Vita'' su un campione di 200 psicologi. La ricerca e' stata resa nota in occasione dell'apertura di EICMA 2009, il piu' grande Salone internazionale dedicato alle due ruote a pedale, al via domani 18/09/2009 alla Nuova Fiera di Milano-Rho. E che la bici fosse un mezzo particolarmente apprezzato nel nostro Paese lo confermano anche i dati di vendita, che secondo stime di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), nel 2009 dovrebbero attestarsi sui 2 milioni di pezzi venduti. Secondo lo studio dell'associazione presieduta dalla dott.ssa Serenella Salomoni, il 43% degli psicologi intervistati considera la bici come l'antidoto piu' efficace contro lo stress, meglio anche di pillole, tisane e di qualsiasi altra distrazione. Andare in bicicletta, infatti, e' un'attivita' sana da fare all'aria aperta, che mette in movimento tutto il corpo e obbliga all'impegno fisico e alla concentrazione, liberando cosi' la mente da pensieri e tensioni accumulati al lavoro e in famiglia. Sempre secondo la ricerca, la bicicletta avrebbe un influsso piu' che positivo anche nei rapporti col partner. Le due ruote a pedale, per il 29% del campione, facilitano i rapporti a due e l'armonia nella coppia, perche' meno alienanti dell'auto (33%) e perche' andare in bici e' un'attivita' che, se fatta insieme, contribuisce a ristabilire la complicita' col partner (21%). Traffico, parcheggi, semafori e clacson, infatti, alimentano lo stress quotidiano e rappresentano uno dei motivi di incremento della litigiosita', con ricadute negative anche sull'alchimia di coppia.
Fonte: ASCA www.asca.it

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VerificatoMessaggio di ALESSIO del 15/07/2009 Leggi i messaggi di ALESSIOUltima risposta: 15/07/2009
ALESSIO
AI CICLISTI TOLGONO I PUNTI DALLA PATENTE
E' arrivato il momento di scendere dalla bici

Varate le nuove norme stradali. Come al solito non prevedono nulla a tutela della categoria di gran lunga più a rischio: i ciclisti. Evidentemente i nostri politici ignorano le statistiche sugli incidenti stradali o, più probabilmente, ci considerano carne da macello indegna di qualsiasi intervento di tutela. Fin qui tutto normale ma mai porre limiti al peggio. Ecco l'articolo 3 comma 48/2 testualmente riportato:

Se il conducente è persona munita di patente di guida, nell'ipotesi in cui, ai sensi del presente codice, sono stabilite le sanzioni amministrative accessorie del ritiro, della sospensione o della revoca della patente di guida, le stesse sanzioni amministrative accessorie si applicano anche quando le violazioni sono commesse alla guida di un veicolo per il quale non è richiesta la patente di guida. In tali casi si applicano, altresì, le disposizioni dell'articolo 126-bis.

In pratica si estende la punibilità con la conseguente sottrazione di punti, se si è in possesso di una qualsiasi patente di guida, anche a tutti i trasgressori che si trovano alla guida di una bicicletta, di un carro trainato da buoi, di uno skateboard, di un carrello della spesa. Sia chiaro, tutti devono rispettare il codice della strada esattamente come gli automobilisti. Tuttavia, se vado in bicicletta utilizzo un mezzo per cui non è necessario avere la patente. Allora ai ciclisti che non hanno la patente cosa facciamo? ...togliamo i punti dalla carta di identità? ...e se sono dodicenni? ...decurtazione preventiva dei punti per la patente che prenderanno?
Questa legge manca di un presupposto fondamentale per essere definita tale: non è applicabile a tutti in egual misura, pertanto è iniqua.
Questa legge è una novità a livello mondiale, un'altro primato della nostra povera Italia che nessuno mai ci invidierà.
Questa è una legge fatta con i piedi da politici incompetenti, confusi dal loro stesso delirio, alieni al vivere quotidiano.

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Verificato Risposta di ALESSIO del 01/10/2009 Leggi i messaggi di ALESSIO

"I CICLISTI MULTATI IN QUESTI MESI VEDRANNO REINTEGRATI I PUNTI SULLA PATENTE": questa è la notizia tendenziosa apparsa su molti giornali e strombazzata dai notiziari.
MA QUANDO MAI?
La verità è che i malcapitati dovranno presentare ricorso per farsi restituire i punti tolti!

Ma perchè un cittadino, già vittima di una legge iniqua, dovrebbe sobbarcarsi questa incombenza? ...perchè deve continuare a pagare per errori altrui? ...e perchè l'inettitudine del Ministro dei Trasporti e di quello degli Interni deve restare impunita? ...e perchè il disinteresse dell'intero corpo parlamentare che ha permesso il parto di tale sgorbio legislativo non deve essere contestato? ...perchè tutti i danni economici ed amministrativi di questo maldestro intervento devono rimanere sulle spalle dei cittadini? ...perchè i giornali devono "truccare" le notizie ad arte? ...e perchè nemmeno giornalisti ed editori sono passibili di alcunchè se la parte offesa è il pubblico?
Che schifo!

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Da testare Risposta di MARIO_ME del 01/10/2009

perchè noi ciclisti non siamo massa critica!!!! dobbiamo unirci e dimostrare che siamo in tanti e che vogliamo essere rispettati, per questo ho aderito alla Fiab.

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VerificatoMessaggio di ALESSIO del 21/05/2009 Leggi i messaggi di ALESSIOUltima risposta: 21/05/2009
ALESSIO
Incentivi per le bici, il governo stanzierà altri 10 milioni. L'annuncio del ministro Prestigiacomo: "Tutte le richieste presentate saranno evase". Le richieste di incentivi erano state bloccate la settimana scorsa per l'esaurimento dei fondi.

Stop agli incentivi, anzi no. Il governo ha annunciato, attraverso il ministro Stefania Prestigiacomo, uno stanziamento di altri 10 milioni di euro per venire incontro alla grande richiesta di eco-incentivi per le biciclette da parte dei cittadini. Le domande pervenute avevano esaurito tutti gli stanziamenti originali, e già da una settimana non venivano accettate altre domande.

La presa di posizione del governo. "Tutte le richieste già pervenute verranno esitate e il provvedimento sarà rifinanziato con circa 10 milioni di euro". "Il governo - continua il ministro - ha deciso di destinare nuovi fondi ad una iniziativa che ha avuto un successo straordinario e che va quindi promossa e implementata, assecondando la voglia di mobilità 'pulita' che le famiglie italiane hanno dimostrato. Saranno circa 60 mila gli acquirenti che fruiranno degli incentivi. Con il nuovo stanziamento ci aspettiamo di raddoppiarne il numero. L'entusiasmo mostrato nei confronti di questo piccolo-grande incentivo alla mobilità sostenibile va premiato. E se quest'estate ci saranno per le strade italiane 120 mila biciclette nuove questo rappresenterà un vantaggio per l'ambiente ma anche un' importante indicazione culturale".

Gli incentivi sono in vigore anche per i ciclomotori, dietro la rottamazione di un vecchio mezzo e con condizioni di particolare favore per chi acquista moto ecologiche.

I termini e le modalità per la presentazione delle nuove domande saranno comunicati nei prossimi giorni al fine di assicurare un espletamento delle richieste che sia il più celere, semplice e sicuro possibile.

La reazione di Confindustria Ancma. "Non possiamo che ringraziare e sottolineare la notevole sensibilità del ministro Stefania Prestigiacomo che ha compreso le esigenze di migliaia di cittadini interessati a usufruire degli incentivi e che non hanno potuto accedere in una prima fase". A parlare è Guidalberto Guidi, presidente di Confindustria Ancma (Associazione nazionale ciclo motociclo accessori).

Da Guidi arriva un'ulteriore richiesta al ministro Prestigiacomo: "Ora si tratta di aggiustare il tiro perché anche la categoria dei ciclomotori e dei veicoli elettrici ed ibridi possano partecipare attivamente alla campagna incentivi con un orizzonte temporale adeguato". Secondo il presidente di Ancma non si deve dimenticare "l' esigenza di rinnovare un parco circolante obsoleto che presenta ancora oltre 4 milioni di 2 ruote Euro zero e 2 milioni di Euro 1, con l'obiettivo di ottenere una riduzione significativa del livello delle emissioni e migliorare gli aspetti relativi alla sicurezza".

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Verificato Risposta di ALESSIO del 26/05/2009 Leggi i messaggi di ALESSIO

Il provvedimeto è stato bloccato dalla Corte dei Conti perchè privo della copertura finanziaria. Se ne riparlerà a settembre. Stiamo a vedere.
Ciao
Alessio

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VerificatoMessaggio di ALESSIO del 18/05/2009 Leggi i messaggi di ALESSIO
ALESSIO
Google Street View: un triciclo esplora l'Italia

Impossibile raggiungere con l'automobile di Google tutti i vicoli e numerosi tesori artistici nostrani, spesso posizionati in aree pedonali. Per rendere disponibili su Street View le bellezze d'Italia le menti di Big G hanno partorito il Google-triciclo: da oggi sbarca in Italia, per la precisione nei vicoli di Genova.

Negli scorsi mesi le automobili di Google attrezzate di tutto punto con computer e diverse fotocamere digitali hanno percorso migliaia di chilometri in lungo e in largo per fotografare tutte le principali vide delle città italiane per renderle disponibili nella nuova funzione Google Street View su Internet. A questo punto però le geniali menti di Big G hanno scoperto che la maggior parte delle bellezze artistiche e turistiche del Bel Paese non sono raggiungibili né fotografabili con l'automobile e così si sono messe al lavoro per trovare una soluzione.

L'idea geniale e allo stesso temo elementare è il Google-triciclo. Un mezzo di trasporto che appartiene al passato ma attrezzato di tutto punto con computer e fotocamere, in pratica la stessa attrezzatura già impiegata per le Google Car. Il triciclo di Big G inizia ufficialmente oggi il suo percorso nei vicoli e nelle località più inaccessibili d'Italia: prima tappa Genova. Oltre che per la maglietta Google del conducente, il team di Big G annuncia che l'insolito veicolo sarà perfettamente riconoscibile dalla quantità di sudore del brillante giovane che presta le proprie gambe all'impresa. Grazie a questa idea anche le immagini dei vicoli più inaccessibili e diverse vie centrali riservate ai pedoni potranno essere prima montate e poi inserite per la consultazione su Internet, alcuni mesi dopo lo scatto, su Street View.

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VerificatoMessaggio di ALESSIO del 11/05/2009 Leggi i messaggi di ALESSIO
ALESSIO
CICLISTI, UN MORTO AL GIORNO
La bici è più pericolosa della moto.
Il rischio di mortalità per chi pedala è di 2,18, il più alto in assoluto: per le auto
è pari a 0,78, per i camion è 0,67, per i ciclomotori 1,06 e per le moto 1,96.

Avete presente il numero dei ciclisti che partecipano al Giro d'Italia e quelli che fanno il Tour De France? Immaginate un maxi incidente in cui muoiano tutti di colpo. E' questa la tragedia che ogni anno si consuma sulle strade italiane dove la mancanza di rispetto per chi va in bici da parte di automobilisti e soci, e il poco rispetto del codice da parte di chi pedala, sta assumendo dimensioni preoccupanti.

Ogni giorno infatti in Italia perde la vita un ciclista e 40 sono quelli che finiscono in ospedale per ferite più o meno gravi E' quanto emerge da un'inchiesta pubblicata sull'ultimo numero del Centauro, organo ufficiale dell'Asaps. I numeri parlano di una vera emergenza perché secondo le statistiche nel 2007 (fonte Istat) in 15.713 incidenti sono morti 352 ciclisti, +11% rispetto al 2005, 14.535 sono rimasti feriti +16,5%. Insomma parliamo di quasi 1000 morti negli ultimi 3 anni.

E chi obietta che rispetto ai 6000 morti l'anno per incidenti stradali le vittime che pedalano sono poca cosa sbaglia di grosso: il rischio di mortalità, calcolando come valore medio 1, per i ciclisti è 2,18, il più alto in assoluto, più del doppio rispetto al valore base. Si pensi che per le autovetture il tasso di mortalità è pari a 0,78, per i camion è 0,67, per i pullman 0,48, per i ciclomotori 1,06. Le moto fanno peggio (1,96) ma non arrivano al livello dei ciclisti.

La percentuale dei ciclisti - spiegano all'Asaps - fra le vittime della strada è passata dal 5,3% del 2004 al 6,9% nel 2007. Quella dei feriti è passata dal 3,7 al 4,5%. E l'analisi dei dati non è meno preoccupante perché si scopre che i bambini da 0-14 anni che hanno perso la vita con la bici nel 2007 sono stati 12 (11 maschi e 1 femmina). Due nella fascia fino a 5 anni (di cui uno trasportato), 1 in quella che va da 6 a 9. Nell'età da 10 a 14 anni si conta il numero più alto in assoluto con 9 morti, mentre le vittime fra gli over 65 sono 170 (141 maschi e 29 femmine), pari al 48%.

Le regioni che contano più vittime sono infine Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, dove circolano più bici per antica tradizione.

Dati ufficiali ASAPS

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VerificatoMessaggio di ALESSIO del 06/05/2009 Leggi i messaggi di ALESSIO
ALESSIO
PER LE BICI SI RISPARMIANO FINO A 700 EURO
Partono gli eco-incentivi per ciclomotori e biciclette

Comprare una bicicletta, un ciclomotore o un veicolo elettrico costerà meno fino alla fine dell'anno. Il governo ha stanziato un fondo di 8.75 milioni di euro da erogare a tutti coloro che intendono comprare una nuova bici, senza obbligo di rottamazione, oppure un ciclomotore ecologico rottamandone uno vecchio
Niente di più bello, in queste giornate di primavera, che montare in sella alle due ruote e andare a fare una passeggiata all'aria apererta. Mountain o city bike, da corsa o elettrica: qualunque modello vogliate acquistare costerà meno. Sono infatti entrati a regime gli incentivi messi a disposizione dal ministero dell'Ambiente, in accordo con l'Ancma, l'Associazione nazionale ciclo e motociclo aderente a Confindustria.

Quanto si risparmia
Per coprire gli incentivi è stato istituito un fondo di 8,75 milioni di euro da erogare, fino a esaurimento, nel corso del 2009 a tutti coloro che decideranno di acquistare una nuova bicicletta (comprese le bici elettriche a pedalata assistita), senza obbligo di rottamazione, oppure un ciclomotore Euro 2 o un motociclo elettrico (in entrambi i casi con obbligo di rottamazione di un ciclomotore omologato Euro zero o Euro 1).

L'entità degli incentivi varia dall'8% del costo del veicolo (fino ad un massimo di 180 euro) per l'acquisto di un ciclomotore Euro 2 a due tempi, con contestuale rottamazione, al 30% (fino a 1.300 euro) per l'acquisto di un motociclo elettrico o di un quadriciclo elettrico, sempre con rottamazione.

Per l'acquisto di una bicicletta, anche elettrica, l'incentivo copre invece il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 700 euro.

Come ottenere gli sconti
Per godere degli incentivi basta scegliere uno dei modelli presenti nel listino predisposto dal ministero, che prevede prezzi ed entità del contributo. Fatta la scelta è sufficiente presentarsi presso un rivenditore autorizzato, che effettuerà automaticamente lo sconto. Ogni persona potrà acquistare un massimo di tre biciclette, semplicemente presentando il codice fiscale o la partita iva.

Da quando sono comiciati gli incentivi, complice anche l'inizio della bella stagione, le vendite sono andate molto bene. Si applica lo sconto direttamente al momento dell'acquisto, basta che il cliente mostri un documento d'identità e il suo codice fiscale. E si può scegliere tra i diversi modelli delle case produttrici che hanno aderito all'iniziativa.

Per info su negozi e marchi aderenti www.incentivimotocicli.it

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VerificatoMessaggio di ALESSIO del 03/05/2002 Leggi i messaggi di ALESSIO

Il tempo vola, inesorabile. A tre anni dalla nascita di BikeRide, dopo interminabili monologhi, ho deciso di darvi la parola: oggi nasce la Messaggeria di BikeRide.
La Messaggeria di BikeRide è dedicata a coloro che vogliono condividere le proprie esperienze di viaggio sotto qualsiasi forma, dal reportage tecnico al racconto emozionale alla rivendicazione pura e semplice, a chi cerca informazioni, motivazioni o compagni d'avventura, a chi vuol vendere, comprare o barattare materiale cicloturistico, a chi vuol segnalare una struttura ricettiva accogliente ed economica o un posto magnifico o un itinerario interessante o, meglio, le tre cose insieme, a chi vuol promuovere iniziative, raduni, eventi sportivi, letterari o ricreativi, a chi cerca uno spazio per illustrare la propria soluzione geniale ai nostri piccoli grandi problemi tecnici o esprimere la propria versione dei fatti in materia di traffico, inquinamento e senso civico ed, infine, a chi voglia dedicare sperticati e mielosi encomi al gestore del sito.
Il sistema di pubblicazione è totalmente automatico, pertanto, mi scuso per eventuali contenuti offensivi, sconvenienti o vietati che saranno rimossi appena possibile ed a mia insindacabile discrezione.
Spero si riveli uno strumento utile.
Alessio

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