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Bici a pedalata assistita
22/03/2013 22:20:45

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Semplici nel funzionamento, le biciclette a pedalata assistita rappresentano il mezzo ideale per muoversi agilmente e in modo confortevole, riducendo la fatica ma rispettando l’ambiente.
Le bici a pedalata assistita sono equiparate ai velocipedi (biciclette prive di propulsore), come previsto dalle Normative Europee e dal Codice della Strada, e pertanto non necessitano di targa, assicurazione, bollo e patente.

Cos’è una bicicletta a pedalata assistita?
La bicicletta a pedalata assistita è una normale bicicletta a cui viene aggiunto un motore elettrico e una batteria che alleggeriscono la pedalata. Le biciclette a pedalata assistita sono regolamentate dall’articolo 50 del Codice della Strada e dalla normativa europea EN15194, dalla quale vengono denominate E.P.A.C, Electrically Power Assisted Cycle.

Come funziona una bicicletta a pedalata assistita?
Il requisito fondamentale per attivare il motore è pedalare nella direzione di avanzamento. Solo in questo modo, infatti, si attiva il motore elettrico ausiliario, come prescritto dal Codice della Strada. Non appena si smette di pedalare l’assistenza del motore di interrompe e la bicicletta procede per inerzia. Le prime volte che si usa una bicicletta a pedalata assistita è necessario fare attenzione alla spinta iniziale del motore.

Caratteristiche di una buona bici a pedalata assistita
• Motore Brushless, senza spazzole.
• Batteria al litio estraibile dal vano portabatteria e ricaricabile autonomamente.
• Agevole utilizzo come bici convenzionale, senza batteria.
• Telaio e componentistica in alluminio di buona qualità.
• Peso complessivo inferiore ai 25 kg.
• Accesso facilitato e baricentro basso.
• Cambio integrato nel mozzo, tipo Shimano Nexus.
• Sistema di illuminazione con led ad alta luminescenza.
• Coperture antiforatura.

Principali Case Produttrici Italiane
Alcedo - Atala - Bianchi - Bottecchia - Cicloone - E-go - Frisbee - Italwin - Teorema

Principali Case Produttrici Estere
Flyer azienda svizzera leader del settore da oltre 15 anni(importatori per l’Italia: www.flyerbici.it e www.bicicaffe.it)
Helkama azienda finlandese famosa per l’affidabilità(importatore per l’Italia: www.helkama.it)
Up-positive azienda svizzera famosa per le soluzioni avveniristiche
Bionx azienda canadese proprietaria di tecnologie avveniristiche coperte da brevetto

Quanto sono potenti i motori delle biciclette a pedalata assistita?
Il Codice della Strada impone 250 W come potenza massima erogabile in modo continuo dal motore. Esistono anche biciclette con motori meno potenti, che sono sufficienti per le strade pianeggianti, ma meno indicate per le salite.

È richiesta una forza elevata per utilizzare la bicicletta senza l’assistenza elettrica del motore?
No, se il motore è di tipo Brushless, ovvero senza spazzole. Questo sistema permette di ridurne sensibilmente la resistenza, fino ad un valore trascurabile. Ad ogni modo, la bicicletta è dotata di un cambio a 6 o più velocità, con cui è possibile selezionare la marcia adeguata in ogni circostanza.

Cosa bisogna fare se la bicicletta non viene usata per lungo tempo?
Per mantenere inalterate le caratteristiche della batteria, è necessario seguire attentamente le istruzioni riportate nel manuale di istruzioni fornito in dotazione, relative allo specifico modello di batteria. Il mancato rispetto delle regole di conservazione può causare danni irreparabili alla batteria e il decadimento da qualsiasi garanzia.

Quanto durano le batterie?
Le batterie al piombo hanno una durata media di circa 300 cicli completi. Se la batteria è scarica solo a metà e si procede alla ricarica, questa conterà solamente come metà di un ciclo. Le batterie agli ioni di litio e ai polimeri di litio hanno una vita media di 600 e 500 cicli rispettivamente, garantendo una percorrenza di circa 25000 km.

La batteria soffre l’effetto memoria?
È possibile ricaricarla anche se non è completamente scarica?
Le batterie al litio e al piombo sono totalmente esenti dall’effetto memoria. È quindi possibile procedere alla ricarica anche dopo una scarica parziale, senza influire in alcun modo sulle caratteristiche e sulle prestazioni.
Una scarica parziale non viene conteggiata come ciclo completo di ricarica. Per le batterie al litio è consigliabile, tuttavia, eseguire un ciclo completo di carica/scarica saltuariamente. Per le batterie al piombo, invece, è sconsigliato scaricare a fondo la batteria. Qualora fosse necessario, si consiglia di procedere alla ricarica il prima possibile.

Quando la temperatura esterna è bassa, l’autonomia si riduce. Perché?
È un comportamento del tutto normale. La temperatura ottimale per il funzionamento della batteria è compresa tra 5°C e 40°C.
Anche se è possibile utilizzarla al di fuori di questo range, le prestazioni risultano essere inferiori a quelle dichiarate, soprattutto in condizioni di freddo intenso. Non appena le celle della batteria si riscaldano, le prestazioni tornano alla normalità.

Quanta strada posso percorrere con l’assistenza del motore?
I valori di autonomia dichiarati nelle specifiche sono del tutto teorici in quanto si riferiscono a condizioni di velocità costante su un tratto pianeggiante in assenza di vento. Inoltre, l’autonomia della batteria è fortemente influenzata dalle condizioni atmosferiche (temperatura e umidità), dallo stile di guida, dal peso dell’utilizzatore (e dei carichi trasportati) e dal numero di partenze/ripartenze.

Che salite si possono superare?
Non c’è un limite, se non quello del ribaltamento. Il motore della bicicletta elettrica fornisce al massimo 250 W e se per superare una certa pendenza serve più potenza, la rimanente deve essere fornita dal ciclista con la pedalata.
Logicamente, più le salite sono ripide e più il ciclista deve fornire potenza. Per superare una salita si consiglia di utilizzare il cambio su una marcia corta, in modo da adeguare la pedalata alla velocità della bicicletta, esattamente come si farebbe senza assistenza.

È possibile utilizzare la bicicletta con la pioggia?
Si. La bicicletta è dotata di dispositivi impermeabili alla pioggia debole. È tuttavia importante non entrare in pozze d’acqua profonde, in quanto gli schizzi d’acqua potrebbero penetrare all’interno del motore e provocare corti e danni irreparabili.

Quanto costa usare una bici elettrica rispetto ad un’automobile?
Il consumo elettrico per una ricarica della batteria della bici a pedalata assistita 36V e 10 Ah, considerando il 20% di perdite (energia dissipata in calore), risulta pari a 0,432 kWh. Si ricava facilmente che il costo di una ricarica completa, secondo la tariffa standard Enel 0,10 euro/kWh, è quindi pari a circa 4 centesimi di euro.
Il costo al chilometro di una EPAC, data l’autonomia di 60 km, è quindi pari: 4 centesimi di euro / 60 km = 0,0007 euro.
Se si considera che il costo chilometrico di una moderna utilitaria alimentata a GPL è stimato intorno ai 19 centesimi di euro, utilizzare una bicicletta a pedalata assistita costa circa 270 volte meno di un’automobile.



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